Polemica Fisi-atleti, interviene Petrucci

Il presidente del Coni difende gli atleti sulle possibili trattenute dei proventi da parte della Federazione Italiana Sport Invernali. La replica di Morzenti: "Non tasseremo nessuno"

Il presidente del Coni Gianni Petrucci scende in campo a fianco dei campioni della neve nel braccio di ferro in atto dopo la richiesta della federazione di 'tassare' le sponsorizzazioni personali degli atleti: la vicenda vede contrapposta la Fisi, che per far fronte alla crisi economica, ha pensato di prelevare una percentuale dei proventi che inciderà maggiormente per quelli che guadagnano di più (ovvero i big di prima fascia), e gli stessi azzurri che dopo aver mostrato tutta la loro contrarietà ora hanno chiesto l'intervento diretto del Coni con una lettera inviata allo stesso presidente del Coni e a quello della Fisi Giovanni Morzenti. "Ritengo le argomentazioni degli atleti fondate e ragionevoli. Loro vanno aiutati e non mortificati con decisioni unilaterali che per quanto mi risulta ledono i diritti dei singoli".

"Non posso nemmeno immaginare - ha proseguito Petrucci - ipotesi fantasiose e inopportune di trattenute sui contratti di sponsorizzazione degli atleti, senza averlo deciso con gli atleti stessi. Sono loro i veri protagonisti dello sport, bisogna aiutarli e non mortificarli. Questi comportamenti, oltre a ledere i diritti dei singoli, ne compromettono la tranquillità alla vigilia dell'avvio della stagione, e a meno di cinquecento giorni dai Giochi invernali di Vancouver 2010". Anche le Forze armate, nei cui gruppi sportivi militano molti dei campioni dello sci, hanno preso posizione chiedendo che sulla questione venga fatta chiarezza. La lettera inviata al Coni e anche al presidente della Fisi Giovanni Morzenti è firmata da tutte le nazionali di sci alpino e sci di fondo.

Arriva prontamente la replica di Morzenti: "La Federazione Italiana Sport Invernali non ha mai mortificato nessuno dei propri atleti, che hanno regalato 93 medaglie olimpiche alla storia dello sport italiano, e non intende farlo nel futuro. E' necessario fare chiarezza su questa questione e deve essere chiaro che nessuno intende tassare nessuno. Gli atleti hanno sponsor personali che possono andare in contrasto con quelli della Federazione. Perciò è necessario che siano regolamentate le sponsorizzazioni, il diritto all'utilizzo dell'immagine degli atleti e il loro comportamento. E' allo studio, con i rappresentanti dei Gruppi Sportivi Militari e di Stato, la stesura di un regolamento atleti che sarà discusso in Consiglio federale, dove gli atleti hanno i loro rappresentanti".

Aggiunge Morzenti: "Voglio ricordare che non ci sono state prese di posizione lo scorso anno, quando tutte le squadre della Fisi hanno ricevuto la carta di credito e sono state messe messe nelle condizioni di lavorare al meglio assecondando tutte le richieste. La Fisi continuerà a lavorare per il bene e per il successo dei propri atleti, regolamentandone al meglio la crescita d'immagine".