Premier League - Balotelli trascina il City, United ok, Chelsea 0-0

Grazie al primo gol di Super Mario in questa edizione della Premier e a una rete di Milner il City espugna il campo del Wigan e resta a -1 dallo United che batte il West Ham con un gol dopo 32" di Robin van Persie. Secondo 0-0 di fila per il Chelsea di Benitez, bella vittoria del Tottenham che batte 2-1 il Liverpool di Rodgers

WIGAN-MANCHESTER CITY 0-2 (Balotelli, Milner)

Il City gioca una partita tutt'altro che brillante ma riesce a cogliere una vittoria pesantissima sul campo del Wigan grazie a una fiammata nel secondo tempo. A regalare una vittoria nel giorno seguente al 48esimo compleanno a Roberto Mancini è stato Mario Balotelli che, dopo una prima ora di gioco tutt'altro che esaltante nella quale aveva fallito un gol di testa su cross al bacio di Maicon, sblocca il risultato al 68' sfruttando una errata respinta di Al Habsi e scaraventando con un destro secco il pallone nella porta sguarnita. Il raddoppio del City, che nel primo tempo non si era reso praticamente mai reso pericoloso e nella ripresa aveva rischiato di subire due volte il gol da un Wigan volitivo, arriva tre minuti dopo con un destro da fuori area del neoentrato Milner che infila il pallone nel sette e chiude la partita. City che trova la vittoria esterna dell'anno e resta a meno uno dallo United.

MANCHESTER UNITED-WEST HAM 1-0 (van Persie)

Il massimo risultato con il minimo sforzo. Così si può definire la vittoria dello United che batte gli Hammers 1-0 con un gol maturato dopo appena 32 secondi di gioco del solito van Persie, giunto al decimo sigillo in questa Premier League. Un gol che nasce da un lancio di Carrick centrale, l'olandese addomestica la sfera con un sombrero scavalca un avversario e poi tira in porta trovando la deviazione di Collins che fa alzare il pallone a campanile e carambolare in rete. Il West Ham prova a rendersi pericoloso ma la retroguardia dei Red Devils fa buona guardia e sono proprio i ragazzi di Ferguson a rendersi pericolosi più volte con Hernandez, Rooney e lo stesso van Persie dalle parti di Jaaskelainen che però è bravissimo a neutralizzare tutti i tentativi. Nel finale gli Hammers tentano il forcing, ma il fortino United tiene e così Evra e compagni possono festeggiare l'undicesimo successo stagionale che li tiene in vetta alla Premier.

CHELSEA-FULHAM 0-0

Ancora un pareggio, ancora senza gol per il "nuovo" Chelsea di Rafa Benitez. Davanti a un Abramovich infreddolito e in silenzio per tutti e novanta i minuti di gioco, i Blues non riescono a colpire nonostante una buona parte di gara contro un Fulham completamente concentrato a resistere senza fare e farsi male. Troppo isolato Torres, sotto tono Hazard. Il Chelsea sfiora il gol in sole due occasioni con David Luiz e con Azpilicueta prima del fischio finale dell'arbitro. Dall'altra parte il Fulham si affida, senza successo, all'esperienza di Berbatov e alla fisicità di Rodallega, unico a impensierire Cech in una occasione. Solo l'ingresso in campo di Mata riesce a velocizzare la manovra ma questo Chelsea ha ancora bisogno di tante cure. Ordinato in campo, attento in difesa, la squadra di Benitez manca completamente di incisività e concretezza in avanti. Le corse di Hazard e Bertrand diventano con il passare dei minuti prevedibili e Torres rimane la copia sbiadita del campione del Liverpool. A Stamford Bridge finisce 0-0, ancora una volta. Prossimo esame sabato sul campo non proprio semplice del West Ham. Il Chelsea è ancora alla disperata ricerca di una identità.

EVERTON-ARSENAL 1-1 (Walcott, Fellaini)

Terzo pareggio nelle ultime quattro gare per l'Arsenal di Arsene Wenger che contro l'Everton si fa bloccare sull'1-1 all'Emirates e resta al settimo posto in campionato alle spalle proprio dei Toffees. Ai Gunners bastano 51" per sbloccarla con un gran destro a giro di Walcott che illude i padroni di casa. Il vantaggio però dura meno di mezzora perché Fellaini, al rientro dopo un turno di squalifica, sfrutta un indecisione in disimpegno della difesa di casa e con un sinistro delizioso sul secondo palo batte Sczeszny e fa 1-1. Per il francese si tratta del quinto gol in otto partite. Nella ripresa l'Arsenal prova ad alzare il baricentro e va vicino al gol con un colpo di testa di Giroud che termina fuori di nulla, il risultato però resta inchiodato sull'1-1.

TOTTENHAM-LIVERPOOL 2-1 (Lennon, Bale; Bale aut.)

Il Tottenham si conferma la bestia nera del Liverpool e per l'ottava volta negli ultimi otto incontri disputati batte i Reds che erano imbattuti in Premier da otto gare. I ragazzi di Villas Boas partono forte ed al 7' sono già in vantaggio: solita azione travolgente sulla sinistra di Bale che entra in area e pennella un cross rasoterra sul secondo palo per Lennon che sottomisura spinge in rete di piatto il delizioso pallone del gallese. Il Liverpool si scuote e sfiora il gol con Suarez ed Anderson (che a porta vuota calcia incredibilmente fuori) ma al 16' gli Spurs raddoppiano: punizione dai 25 metri di Bale che trova la deviazione in barriera di Anderson e pallone che spiazza Reina. Nella ripresa il Liverpool prova l'assedio ma la squadra di Rodgers trova il gol del 2-1 solo al 72' grazie a un comico autogol propiziato da Lennon e Bale, l'autore del primo gol appostato sul palo per rinviare un pallone nei pressi della linea di porta finisce per colpire in pieno la faccia di Bale con la palla che carambola in rete. I Reds chiudono in avanti ma la porta di Lloris resta stregata e così il Tottenham puà festeggiare il secondo successo consecutivo che frutta il quinto posto in classifica.

Gli altri risultati

SOUTHAMPTON-NORWICH 1-1 (Lambert, Snodgrass)

SWANSEA-WEST BROMWICH (Michu, 2 Routledge; Lukaku)

STOKE CITY-NEWCASTLE 2-1 (Walters, Jerome; Cissé)

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