Premier League - Berbatov-Giroud: spettacolo all'Emirates

Partita pazzesca all'Emirates tra Arsernal e Fulham. Il derby londinese vede i Gunners andare avanti 2-0 con Giroud e Podolski e poi farsi rimontare da Berbatov e Kacanicklic. Ancora il bulgaro sul rigore porta avanti gli ospiti che pareggiano nel finale con Giroud. All'ultimo secondo Arteta spreca il rigore del possibile 4-3.

Una gara da raccontare ai nipoti. Il 3-3 nel derby londinese tra Arsenal e Fulham ha tutte le caratteristiche per entrare nella storia della Premier League, soprattutto per come è maturato il risultato finale. Grandi protagonisti del match Berbatov e Giroud, entrambi autori di una doppietta. Il continuo ribaltarsi del risultato (Arsenal avanti 2-0 e poi sotto 3-2) ha contribuito nel rendere entusiasmante una gara giocata a ritmi vertiginosi. E Nel finale, addirittura, al 94’, Arteta si è fatto parare da Schwarzer il rigore del possibile 4-3. Ma forse sarebbe stato troppo.

GUNNERS GRANDI VENTI MINUTI. L’Arsenal parte benissimo e vivacizza sin da subito il primo tempo. Wenger, che rilancia Walcott titolare, punta sulla freschezza di Coquelin e la tecnica di Arteta nel mezzo, per mettere in difficoltà il Fulham. Mossa che inizialmente si rivela perfetta: prima Giroud incorna perfettamente un calcio d’angolo dalla destra e poi Podolski sfrutta un inserimento del centrocampista spagnolo per anticipare Hangeland e mettere dentro il raddoppio. L’Emirates non crede ai suoi occhi: l’Arsenal incanta, rischiando pochissimo dietro e dando all’estro di Cazorla e Walcott piena libertà di colpire in avanti.

BERBATOV DI UN ALTRO LIVELLO. Il dominio assoluto dei Gunners, però, dura poco. Piano piano la formazione ospite, allenata da Martin Jol, inizia a prendere campo, sfruttando l’immenso lavoro di Berbatov, che tiene palla, gioca di sponda e permette ai suoi di risalire. L’attaccante bulgaro è di un’altra categoria e nel giro di 5 minuti, appena dopo la mezzora ridicolizza la coppia Koscielny-Mertesacker. L’attaccante accorcia staccando di testa su calcio d’angolo e poi, allargato sulla destra, grazie ad uno spunto dei suoi, serve il giovane neoentrato Alexander Kacaniklic, che da centro area non sbaglia il 2-2. Lo svedesino, subentrato all’infortunato Richardson, è freddissimo, ma ancora una volta è la difesa a tradire Wenger.

I DUE BOMBER SI CONFERMANO. Dopo un bellissimo primo tempo, giocato a ritmi altissimi, sarebbe normale calare d’intensità nella ripresa. Invece, sia Arsenal che Fulham, continuano a giocare per vincere la partita, anziché per difendere il pareggio. Sono i due attaccanti di peso, Giroud e Berbatov, ad essere protagonisti. Il bulgaro trasforma perfettamente un rigore ingenuamente procurato da Arteta, che perde palla in area e atterra Ruiz. Giroud, con l’Arsenal rimontato dal 2-0 al 2-3, incorna un preciso cross di Walcott e trova il meritato pareggio.

CHE GIOCATORE BRYAN RUIZ. Nel 3-3 con il quale si chiude il bellissimo match brilla Bryan Ruiz, attaccante costaricano classe 1985. L’ex fenomeno del Twente ha disputato una gara strepitosa, pur non trovando la via del gol. Giocando con Berbatov forma una delle meglio assortite coppie di tutta la Premier League. Con loro due davanti il Fulham può diventare una piacevole sorpresa nelle zone alte della classifica.

ARSENAL SPRECONE. L’Arsenal avrebbe anche potuto vincere la gara all’ultimo secondo, ma non sarebbe stato giusto. Arteta si è fatto ipnotizzare da Schwarzer dagli 11 metri, sprecando il colpo da tre punti, reso possibile dal rigore concesso per fallo di mano in area. Ma Wenger, se vuole competere per la zona Champions, non deve tanto recriminare per la vittoria gettata. E’ obbligato a trovare piuttosto dei rimedi difensivi al suo Arsenal. Troppi gol presi e il trio Koscielny-Mertesacker-Varmaelen continua a non convicere.