Punk, il regno continua e si allunga

Il campione WWE mantiene la cintura ma rischia grosso contro Daniel Bryan. A Over The Limit cambia padrone solo la cintura del titolo intercontinentale che dopo dieci anni torna a impreziosire la carriera di Christian. Confermati tutti gli altri titoli palio...

La PNC Arena di Raleigh, North Carolina, ospita la terza edizione di "Over the Limit", quinta pay per view stagionale della WWE. Tanti match in programma tra i quali si distinguono una 20-Men Battle Royal e cinque match per altrettanti titoli.

NOVE MATCH E CINQUE TITOLI IN PALIO - Il cartellone tuttavia si apre con la sfida non titolata tra Kane e Zack Ryder, vinta dal Big Red Monster via Chokeslam. Il primo pezzo forte è proprio la battle royal che consentirà al vincitore una title shot immediata da incassare la sera stessa o per il titolo intercontinentale o per quello americano. Ad aggiudicarsela è Christian che per ultimo elimina dalla competizione The Miz e nel corso della serata sceglierà di concorrere per il titolo intercontinentale detenuto da Cody Rhodes.

SHEAMUS, IMPORTANTE CONFERMA - Nel frattempo Kofi Kingston e R-Truth prolungano il loro regno di campioni di coppia conquistato il 30 aprile scorso sbarazzandosi non senza qualche difficoltà di Jack Swagger e Dolph Ziggler. Decisivo lo schienamento di Kofi su Ziggler con la sua Trouble In Paradise. Difesa vincente anche per Layla che mantiene il titolo Divas riconfermandosi su Beth Phoenix con una fulminea Neckbreaker. Il primo titolo individuale di una certa importanza vede quattro sfidanti in lotta: sono il campione in carica Sheamus, Alberto Del Rio, Randy Orton e Chris Jericho ad affrontarsi per il titolo pesi massimi. Poche le tattiche e le alleanze possibili in un match equilibratissimo e giocato molto sul filo dell'esperienza. Sheamus si riconferma brillantemente campione dimostrando grande lucidità nel momento decisivo del match quando, sfruttando un intervento di Orton che lo salva da Chris Jericho, riesce a schienare proprio il canadese con la sua White Noise. Per l'irlandese il primo regno dei pesi massimi arriva a quasi due mesi di lunghezza.

CHRISTIAN, TITOLO IC DIECI ANNI DOPO - The Miz, reduce dalla Battle Royal che lo ha visto sconfitto solo in extremis vorrebbe prendersi una bella rivincita contro Brodus Clay, ma è proprio il Funkasaurus a chiudere con una spettacolare combo tra Superplex ed Earthquake Splash. Cody Rhodes, chiamato a difendere il titolo intercontinentale da Christian, pecca di presunzione polemizzando con il pubblico e gettando letteralmente un match già vinto che lo vede schienato dopo una Killswitch di Christian che vince così il titolo intercontinentale per la quarta volta nella sua carriera. Un titolo che non indossava da quasi dieci anni...

PUNK, IL REGNO VA OLTRE I 6 MESI - Riconfermato invece il titolo WWE sui fianchi di CM Punk che batte Daniel Bryan al termine di un match molto equilibrato e piacevole, forse il migliore della serata... Molto curioso il finale della sfida che vede Punk cedere a una mossa di sottomissione di Bryan ma solo dopo un roll-up che porta l'avversario con le spalle a terra. Le immagini danno ragione all'arbitro che giudica lo schienamento del campione precedente al suo cedimento. Per Punk il secondo regno si prolunga oltre i sei mesi. A chiudere il ricco cartellone dopo il match vincente di Ryback contro Camacho, è la sfida che riporta sul ring John Laurinaitis. Il GM lotta contro John Cena per difendere il posto in un no disqualification match che vieta qualsiasi interferenza. Cena infierisce in modo impietoso su Laurinaitis per tutto il match fino all'intervento di Big Show che, vestito in borghese, prima interferisce per riportare Laurinaitis sul ring ma solo per mandare al tappeto Cena e consentire al GM di schienare il suo avversario. Vince Laurinaitis...