Punk sempre campione, Cena stoico

Chicago saluta un'edizione davvero indimenticabile di Extreme Rules con la vittoria del suo pupillo. Ma il match più atteso, quello tra Brock Lesnar e John Cena, si chiude con uno spettacolo vertiginoso che forse costringerà il wrestler di Boston a un po' di riposo forzato

Extreme Rules, regole e conseguenze estreme. Ci si aspetta il wrestling più duro e difficile a Chicago, quello dedicato ai nostalgici della ECW. E forse anche per questo è stata scelta come sede proprio la capitale dell'Illinois, che sotto questo aspetto ha scritto pagine memorabili.

SANTINO ANCORA CAMPIONE - Si parte con il match per il titolo americano che vede Santino Marella difendere la cintura contro The Miz: incontro relativamente breve chiuso dal wrestler di origine italiana con il Cobra. Nell'untitled match tra Randy Orton e Kane (foto a sinistra), caratterizzato da schienamenti possibili anche fuori dal ring, si assiste a una sfida molto intensa e ricca di colpi violenti che portano i wrestler prima sulla zona del ringside, poi verso l'ingresso del walk-in quindi sul tavolo dei commentatori. Vittoria di Orton con una micidiale RKO eseguita su una sedia. Bella anche la sfida tra Brodus Clay e Dolph Ziggler: a vincere è il Funkasaurus con una combinazione headbutt-big splash.

Il titolo intercontinentale vede di fronte Big Show e Cody Rhodes: la stipulazione scelta casualmente qualche minuto prima prevede un table match. Match dominato dal campione che Cody Rhodes vince in modo piuttosto fortuito dopo che Big Show, perdendo l'equilibrio, cade su un tavolo alle sue spalle e lo rompe. Da regolamento non fa una piega. Ma è una vittoria quanto meno ingiusta…

ANCHE SHEAMUS E CM PUNK SI CONFERMANO - Sheamus nel best two out of three falls match contro Daniel Bryan vince un match splendido e dimostra di aver ritrovato una condizione davvero fantastica. Vantaggio dell'irlandese subito pareggiato da una yes lock risolutiva di Bryan. Ma il terzo 'set', per quanto equilibrato, vede Sheamus chiudere con un violentissimo brogue kick. Pay per view anche per Ryback che vince senza troppe difficoltà un handicap match contro i semisconosciuti Aaron Relic e Jay Hatton.

CM Punk (foto sotto al titolo), eroe del pubblico di casa affronta Chris Jericho per il titolo WWE in un durissimo street fight che vede entrambi i contendenti a loro agio in un match davvero di grande ritmo e di aggressività impressionante. Punk, come da pronostico, vince di fronte al suo pubblico nonostante qualche momento molto difficile che lo vede quasi soccombere: vittoria e conferma molto sofferta dunque per il campione di Chicag con una GTS. Per Punk questo secondo regno comincia a farsi interessante: cinque mesi abbondanti, che lo vedono scavalcare anche il regno di 160 giorni di The Miz. Per trovare un campione altrettanto longevo bisogna tornare al 2008 e al settimo regno di Triple H.

Il titolo Divas cambia padrona: Nikki Bella perde da Layla via neckbreaker. Per Layla è il secondo titolo individuale dopo quello WWE conquistato nel 2010 e poi cancellato con la riunificazione dei due titoli femminili.

CENA E LESNAR, CHE SPETTACOLO! - Il programma si chiude con la durissima sfida, untitled ma attesissima, tra John Cena (nella foto a destra durante il suo ingresso nell'arena) e Brock Lesnar. Una grande occasione per testare le condizioni di Lesnar, che torna in WWE da main eventer in una ppv, e per capire quanto Cena possa essere ancora credibile, di fronte a un pubblico come quello di Chicago che non lo ama particolarmente, in versione extreme rules. Beh… i due wrestler non si risparmiano di certo: Lesnar parte molto, molto bene con tecniche miste e costringe Cena, vistosamente ferito alla testa, sulle difensive. L'arbitro finisce fuori combattimento e consente a Lesnar di usare tutte le sue tecniche più ruvide per indebolire Cena. Il campione di Boston resiste mentre Lesnar, davvero molto convincente in una fase che lo potrà portare rapidamente a rivestire un ruolo da monster heel, mette KO un secondo arbitro e continua a lavorare duramente su un Cena sempre più provato e stremato. Cena vince al termine di un match violentissimo che si chiude solo dopo un colpo di catena del leader della chaingang e una attitude adjustment eseguita sulle scalette. La scena si chiude con Lesnar portato via a braccia e Cena che conquista l'applauso del pubblico di Chicago ("spero anche di quello che non mi ama" dice l'ex campione del mondo) perché sa di avere dato tutto quello che aveva e in qualche modo ringraziando indirettamente anche il suo avversario. Cena sembra proprio malconcio e bisognoso di cure: forse resterà fuori per un po', si parla di un periodo di riposo necessario per il rapper marine. Ma quello che si è visto a Chicago è stato davvero un extreme rule in piena regola anche per i fan della WWE più estremi, e sempre meno in confidenza con storyline e match più misurati e a dimensione familiare.