Mondiali 2014 - Prandelli: "Balotelli papà? Capirà veri valori"

Cesare Prandelli è convinto che la paternità potrà fare solamente bene a Mario Balotelli. Il ct dell'Italia crede inoltre che De Rossi farà cambiare idea a Zeman, e spende bellissime parole per Totti: "Un campione vero, un esempio per tutti"

Calcio e violenza, un binomio sempre difficile da debellare. Soprattutto se sono i maggiori protagonisti a alimentarla alzando i toni. "Lo ripetiamo da tanti anni: abbassare i toni, non prendersi sul serio, usare l'ironia e non la violenza" questa è la ricetta di Cesare Prandelli, ripetuta ai microfoni del TG1. "Molti pensano che alzando i toni puoi giustificare una sconfitta" aggiunge il Ct azzurro che, poi, punta il dito contro un certo tipo di famiglia che punta troppo sui propri figli, vedendoli più come un investimento che come dei ragazzi che vogliono divertirsi correndo dietro un pallone. "La responsabilità è dei genitori - dice -, mentre i ragazzi hanno perso il sano desiderio di giocare la partita e basta. Perché forse hanno già delle aspettative, delle pressioni a casa ed in ogni partita devono far vedere di essere bravi, di poter fare carriera, ma non è così".

BALOTELLI PAPA'... - E del bad boys per eccellenza, Mario Balotelli, divenuto padre da qualche giorno, Prandelli dice: "Credo che il nuovo arrivo possa aiutarlo e fargli capire i veri valori della vita". Su De Rossi, messo fuori formazione dal tecnico della Roma, dice: "Lavorerà per far cambiare idea a Zeman". Infine, sul rapporto sempre più difficile tra allenatori e giocatori... "ci sono altre persone che dovrebbero cercare di tutelare questo tipo di rapporto e mi riferisco ai dirigenti".

OTTIMO LAVORO COI GIOVANI - La conferma di aver fatto bene a puntare sui giovani e i complimenti a un campione che sembra aver trovato l'elisir dell'eterna giovinezza. A margine dell'inaugurazione della campagna "Le Palle del Polo", vendita benefica i cui proventi andranno a favore di 'Save The Children', Cesare Prandelli ha sottolineato le ultime prestazioni in campionato di tanti giovani azzurri pur senza sbilanciarsi sui singoli: "L'ottimo rendimento di molti giovani nel campionato di Serie A - ha spiegato il ct azzurro secondo quanto riportato sul sito della Figc - ci conferma che quando avevamo fatto la scelta del rinnovamento in Nazionale avevamo visto giusto. Le loro prestazioni sono sotto gli occhi di tutti e adesso devono continuare a lavorare come hanno fatto finora, continuando a crescere e a mettersi in mostra. Alla fine vedrete che troveranno lo spazio che meritano".

TOTTI, UN ESEMPIO - Dopo la doppietta messa a segno con la Fiorentina e l'ennesima prestazione da incorniciare di questa stagione, il ct ha voluto elogiare Francesco Totti: "Sta battendo ogni record - ha dichiarato in merito al capitano della Roma - perché, oltre ad essere un campione vero, quando si prefigge un obiettivo riesce a sempre a raggiungerlo. Ho avuto la fortuna di allenarlo solo per pochi mesi, ma è stato un onore, perché è un grande professionista e un esempio per tutti. Per me il suo rendimento non è una sorpresa e l'età non conta, dato che conoscevo le qualità di Francesco e, allenandolo, ne ho potuto apprezzare anche il grande spessore umano"

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