La Roma vince e trattiene De Rossi, Napoli ok

I giallorossi festeggiano Capitan Futuro battendo in amichevole l'Aris Salonicco 3-0 (gol di Osvaldo, Bradley e Destro), mentre gli azzurri superano con lo stesso risultato l'Olympiacos (reti di Dzemaili, Hamsik e Gamberini)

Oltre al Trofeo Berlusconi, si sono tenute altre due amichevoli di lusso nella serata di domenica. Roma e Napoli chiudono il pre-campionato con altrettanti successi convincenti. Ma per i giallorossi la notizia è soprattutto la conferma che Daniele De Rossi non andrà al Manchester City.

ROMA-ARIS SALONICCO 3-0 - Festa per la prima partita stagionale allo stadio Olimpico per la Roma di Zeman che batte per 3-0 l'Aris Salonicco. Una giornata aperta tra l'entusiasmo della folla che ha assalito i botteghini per assistere alla prima di Zeman e che ha reagito con un boato all'annuncio dello speaker dello stadio "De Rossi resta per sempre con noi".

Un annuncio che potrebbe significare per la gente che "Capitan futuro" e' destinato a rimanere in giallorosso respingendo di fatto l'assalto del Manchester City di Mancini. Per quanto riguarda la partita tutto facile per la Roma. Al 25' la mole di gioco della squadra di Zeman dà i suoi frutti. Osvaldo, servito da Pjanic, colpisce dal limite dell'area con un gran destro che si infila all'angolo basso alla sinistra del portiere greco e porta in vantaggio i suoi.

Nella ripresa Zeman lascia gli stessi in campo fino al 60', poi mette dentro Bojan, Florenzi, Taddei e Romagnoli per Totti, De Rossi, Balzaretti e Castan e al 65' arriva anche il gol del 2-0. A segnarlo Micheal Bradley di testa su cross di Taddei dalla sinistra. C'e' spazio anche per Marquinho al posto di Pjanic, Destro per Osvaldo, Lamela per Nico Lopez e Dodò per Piris e arriva anche il terzo gol della Roma con Mattia Destro. L'ex attaccante del Siena approfitta di uno svarione del portiere dell'Aris Velidis e mette dentro a porta sguarnita.

ZEMAN TRATTIENE DE ROSSI, MARTEDI' L'ANNUNCIO - Dopo la partita dei giallorossi è stato il tecnico a prendere la parola sul caso del giorno: "La società sa che per me De Rossi è un giocatore importante, quindi credo che rimarrà". A confermare il tutto è il fatto che martedì il centrocampista interverrà in conferenza stampa a Trigoria. Un appuntamento nel quale si ufficializzerà la sua permanenza nella Capitale e il "no" alla corte di Roberto Mancini.

NAPOLI-OLYMPIACOS 3-0 - Dopo la maldigerita delusione di Pechino, riecco il Napoli in campo per la settima amichevole precampionato stagionale: davanti a pochi intimi (circa 15mila spettatori, un migliaio dei quali giunti dal Pireo) e su un terreno di gioco ridotto davvero male, gli azzurri battono col punteggio di 3-0 (a segno Dzemaili, Hamsik e Gamberini) un modesto Olympiacos al termine di una gara (risultato a parte...) abbastanza scialba, tutto sommato interlocutoria, che ha consegnato poche indicazioni per i prossimi impegni.

Mazzarri, che con questo test ha effettuato le prove generali in vista dell'esordio in campionato tra sette giorni a Palermo (dove a meno di novità dai ricorsi mancheranno per squalifica Pandev, Dossena e Zuniga), propone Rosati tra i pali, Gamberini e Britos dietro, Aronica esterno mancino di centrocampo e la coppia formata da Insigne e Vargas davanti. Pimpante e ficcante l'ex pescarese fin dal calcio d'inizio, ma sono i greci a rendersi per primi pericolosi (9') con un tiro da fuori di Djebbour. La replica azzurra proprio firmata Insigne, al 13', con un destro al volo alto. Il match si sblocca al 24': punizione dai 25 metri di Dzemaili, palla deviata dalla barriera e Carroll beffato.

Gli ellenici non ci stanno e al 29' Rosati se la vede brutta sull'incursione di Torosidis, il cui cross radente attraversa tutta l'area di rigore azzurra e si perde fuori. Da qui alla fine della prima frazione meglio gli ospiti, ma al riposo si va col Napoli in vantaggio. Nella ripresa il tecnico azzurro prova Behrami esterno sinistro in mediana e trova subito il raddoppio dei suoi: ripartenza micidiale, Maggio conclude su Caroll, si inserisce Hamsik che di sinistro fa 2-0. Al 10' un destro di Torosidis finisce fuori di poco, poi ci pensa Gamberini, di testa su calcio d'angolo (15'), a chiudere i conti e certificare il successo azzurro. Un successo che tira su il morale dopo i veleni cinesi, che aleggiano però ancora in riva al Golfo. E non poteva essere altrimenti. Tra gli azzurri, bene Maggio, Hamsik, Insigne e proprio Behrami. Anche stavolta così così Vargas, problemi invece in difesa e in cabina di regia (maluccio Inler, Aronica e Britos).