Rugby - Arrivano gli All Blacks, Brunel opera otto cambi

Il ct azzurro cambia il volto dell'Italia in vista della Nuova Zelanda: "Per noi sarà una partita importante per capire quale sia il nostro livello". Negli All Blacks partono dalla panchina sia McCaw che Carter. Foto Ap/LaPresse

OTTO CAMBI NEL "XV" PER LA SFIDA AGLI ALL BLACKS - Il Ct dell'Italrugby, Jacques Brunel, ha reso nota la formazione che sabato alle ore 15.00, allo Stadio Olimpico di Roma, affronterà la Nuova Zelanda Campione del Mondo nel secondo Cariparma Test Match dell'autunno 2012. Otto i cambi apportati dal CT al XV titolare rispetto alla squadra che sabato scorso a Brescia ha superato per 28-23 Tonga nel primo impegno della stagione internazionale 2012/13. Tra i trequarti conservano il posto l'estremo Andrea Masi e la coppia di centri della Benetton Treviso composta da Alberto Sgarbi e Tommaso Benvenuti, mentre le prime due novità riguardano le ali con Mirco Bergamasco che - recuperato dai problemi muscolari della scorsa settimana - va a comporre il triangolo allargato insieme a Giovambattista Venditti, che torna dal primo minuto dopo essere rimasto in panchina a Brescia. In mediana Luciano Orquera fa il proprio debutto come mediano d'apertura sotto la gestione di Jacques Brunel rilevando da Burton la maglia numero dieci mentre Edoardo Gori prende il posto di Botes a mediano di mischia, per una mediana inedita sotto la guida del tecnico francese. Confermati in terza linea gli inamovibili capitan Parisse e Zanni, conquista un posto dal primo minuto Simone Favaro che sostituisce Barbieri. Per Parisse la sfida agli All Blacks, contro cui ha esordito diciottenne nel 2002, coincide con il cap numero novanta. Interamente di marca trevigiana la seconda linea, dove il capitano biancoverde Antonio Pavanello parte dal primo minuto insieme a Francesco Minto, al proprio esordio assoluto in maglia azzurra. Completa la formazione una prima linea di grandissima esperienza, con Castrogiovanni - a sua volta alla novantesima presenza - Ghiraldini e Lo Cicero che, complessivamente, portano in campo 231 caps.

BRUNEL: "ALL BLACKS COME EVEREST, NOI ALPINISTI SENZA PAURA" - "Mirco rientra all'ala dopo aver risolto i suoi problemi muscolari della scorsa settimana, Venditti è stato l'ala titolare per il 6 Nazioni e lo vogliamo vedere dal primo minuto contro gli All Blacks dopo che ha lasciato spazio ad un esordiente come Iannone la settimana scorsa a Brescia" ha spiegato il Ct azzurro Jacques Brunel nel corso della conferenza stampa per l'annuncio della formazione che sabato allo Stadio Olimpico di Roma affronterà i campioni del mondo della Nuova Zelanda. "Tra le ali abbiamo meno profondità che tra i centri, per questo motivo preferiamo tenere per il momento Mirco all'ala piuttosto che provarlo primo centro dove pure ha fatto bene di recente con il suo club, ma dove non ha giocato molto negli ultimi anni. In mediana, all'apertura voglio testare Orquera, che non ha mai giocato da quando sono CT, al massimo livello possibile e lo stesso vale per Gori che ha giocato poco ultimamente per infortunio. Sarà interessante vedere la capacità di creare gioco che avrà Orquera" ha proseguito Brunel. "In seconda linea - ha detto il CT - abbiamo due coppie di giocatori: Furno e Minto sono giovani, Pavanello e Geldenhuys hanno maggiore esperienza e sono abituati a giocare a destra. Dopo aver visto Furno e Quintin contro Tonga, adesso è giusto dare spazio all'altra coppia e testarla a questo livello. Lo stesso vale per Favaro, che ha fatto bene nel secondo tempo contro Tonga". "Per quanto riguarda la panchina abbiamo optato per sei avanti, con due terze linee dalle caratteristiche diverse e due giocatori come Botes e McLean che da soli possono coprire di fatto tutte le necessità della linea arretrata"

"Per noi sarà una partita importante per capire quale sia il nostro livello in rapporto alla squadra più forte al mondo, se siamo lontani o vicini. Anche la partita contro l'Australia della settimana prossima a Firenze sarà una verifica importante, ma gli All Blacks oggi sono il test più probante per capire in quale direzione debba andare il nostro lavoro" ha aggiunto il CT. "Orquera - ha spiegato Brunel - sarà il calciatore designato, con Mirco come alternativa in campo e Botes terzo calciatore dalla panchina". Sulla partita e sull'approccio italiano, il CT ha detto di volere "una squadra che vada a sfidare gli All Blacks senza paura. La Nuova Zelanda è l'Everest del rugby, noi siamo alpinisti che devono scalare la montagna più difficile senza paura, pronti a sopportare il freddo e le intemperie. Altrimenti è meglio rimanere tranquilli sul Monte Bianco. Andiamo in campo non per subire ma per imporre qualcosa del nostro gioco. Non l'abbiamo fatto contro Tonga, ma imporre deve rimanere l'obiettivo di questa squadra". "L'ultima volta che ho affrontato gli All Blacks, come assistente allenatore della Francia, abbiamo vinto: spero di proseguire in questa serie vincente" ha detto Brunel. "Ogni partita è diversa, ma per mettere la Nuova Zelanda in difficoltà dovremo essere i protagonisti del gioco. È questo lo spirito che mi aspetto sabato dalla mia squadra. E se a metà del secondo tempo saremo in parità, ancora in partita punto interrogativo sull'esito del match". Infine, sulla formazione avversaria, il CT ha detto: "Ho visto tante formazioni della Nuova Zelanda, tutte sono forti. Gli All Blacks sono sempre un avversario durissimo, dobbiamo aspettarci una partita molto difficile, intensa e veloce. Dobbiamo sapere che, lungo gli ottanta minuti, ci saranno momenti difficili".

CT NUOVA ZELANDA ANNUNCIA FORMAZIONE ANTI-AZZURRI - Il ct della Nuova Zelanda, Steve Hansen, ha annunciato questa mattina la formazione degli All Blacks che scenderà in campo sabato contro l'Italia allo Stadio Olimpico di Roma nel secondo Cariparma Test Match dell'autunno 2012. Con McCaw a riposo, i gradi di capitano vanno per la prima volta in carriera al ventisettenne numero otto Kieran Read, alla sua quarantaseiesima apparizione in maglia nera. Per il match contro gli Azzurri, Hansen punta su una formazione esperta, con 534 caps in campo dal primo minuto e 219 sulla panchina. "Siamo rimasti soddisfatti della prestazione di Edinburgo di domenica scorsa - ha detto il ct degli All Blacks - ma sappiamo che ci sono delle aree in cui possiamo migliorare in vista della gara contro gli italiani. Ci aspettiamo una nuova, difficile gara contro l'Italia di fronte ad un pubblico così appassionato come quello azzurro. L'Italia è famosa per il gioco dei suoi avanti, saranno pronti a dare battaglia e noi dovremo fronteggiare la loro fisicità. Non vedranno l'ora di scendere in campo di fronte allo Stadio Olimpico esaurito, davanti al loro pubblico, e questo darà loro ulteriori motivazioni". Questa la formazione neozelandese per sabato: 15 Beauden Barrett; 14 Hosea Gear; 13 Conrad Smith; 12 Màa Nonu; 11 Julian Savea; 10 Aaron Cruden; 9 Aaron Smith; 8 Kieran Read (cap); 7 Sam Cane; 6 Liam Messam; 5 Brodie Retallick; 4 Ali Williams; 3 Charlie Faumuina; 2 Keven Mealamu; 1 Tony Woodcock. A disposizione: 16 Dane Coles; 17 Wyatt Crockett; 18 Ben Franks; 19 Sam Whitelock; 20 Victor Vito; 21 Tawera Kerr-Barlow; 22 Daniel Carter; 23 Cory Jane.

Appuntamento a SABATO POMERIGGIO alle ore 15.00 per la DIRETTA SCRITTA di ITALIA-NUOVA ZELANDA. Segui Eurosport su Facebook e Twitter per rimanere aggiornato su tutte le news di sport 24 ore al giorno