Rugby - Brunel: "Difficoltà calcolate". Parisse "Faremo meglio"

Tutte le dichiarazioni dei protagonisti del test match di Brescia tra Italia e Tonga. Ct e capitano cercano di vedere il lato positivo di una vittoria risicata. "A questo livello è sempre difficile", dice Brunel. "Dispiaciuto per il cartellino giallo", ribatte Parisse

L'Italia porta a casa la terza vittoria di fila, così come non accadeva dal 1998 ma l'avversario conta. E i prossimi saranno Nuova Zelanda e Australia. Ecco le voci dei protagonisti

JACQUES BRUNEL (ct Italia): "Ogni Tour internazionale è sempre difficile all'inizio. Il livello è alto, oggi abbiamo avuto un primo tempo un po' difficile. Siamo contenti della vittoria, di parte del gioco e della seconda parte di partita. La conquista è buona, ma abbiamo ancora debolezze. Abbiamo dato troppi punti nel primo tempo, prendendo troppi calci. Dobbiamo rettificare il tiro in visto delle prossime partite. Botes e Burton? Il primo ha avuto il ritmo della squadra: all'inizio punti di incontro poco chiari, l'abbiamo tenuta non più di due fasi. Nel secondo tempo entrambi hanno dato una direzione al gioco interessante. Mischia? Sia i titolari che chi è entrato dopo ha fatto vedere di essere più forti dei tongani. E' stato un punto importante, anche con la meta tecnica. Abbiamo messo pressione ai tongani. Cittadini man of the match: è normale, è bresciano. Iannone (era all'esordio)? Ha avuto tre-quattro situazioni da gestire, ha fatto quello che poteva fare. Furno ha fatto una bella partita, ha fatto dei bei recuperi, ha portato palla. Il risultato non è negativo, dobbiamo pensare che è così. Sappiamo che non abbiamo giocato il miglior rugby ma se giochiamo così e vinciamo sempre va bene così".

SERGIO PARISSE (capitano Italia): "I tongani hanno fatto quello che ci aspettavamo. Noi invece non abbiamo fatto il nostro dovere soprattutto nel primo tempo. Punti di incontro negativi, ma sono soddisfatto della vittoria. Era la cosa più importante. Finita la partita, c'era una sensazione di non soddisfazione, e questo ci rende consapevoli che dobbiamo giocare molto meglio. Non possiamo giocare 80 minuti come quelli di oggi. Concesse tante punizioni, li aspettavamo troppo in difesa: anche io ho preso un cartellino giusto. Abbiamo regalato punti ai tongani, c'è una sensazione di essere contenti a metà. Non è una partita da buttare via, ma abbiamo fatto più cose negative che positive. Nel secondo tempo potevamo fare qualche meta in più e poi evitare di soffrire sul finale. E non ci siamo riusciti. Ci sono anche cose positive, speriamo di fare meglio con un avversario di altro livello. Non sono contento del mio cartellino, anzi sono arrabbiato ma non è la fine del mondo".

LUIGI TROIANI (manager Italia): "Non c'è nessun incidente da rilevare: i ragazzi sono integri. Canale lascerà il raduno, sostituito da Pratichetti. Il ragazzo tongano che si è fatto male alla fine è all'ospedale con una slogatura alla spalla".