Scialpinismo, splendido Matteo

Un grande Matteo Eydallin in 7 giorni vince in Coppa del Mondo e nel Campionato Italiano

Sette giorni da favola per lo scialpinista di Sauze d’Oulx in forza al Centro Sportico Esercito. Inizia domenica 23 gennaio con la seconda tappa della Coppa del Mondo di Sci Alpinismo tenutasi a Gavarnie, in Francia. Questa piccola località sciistica sul versante orientale degli Alti Pirenei, patrimonio mondiale dell'umanità, sorprende per il paesaggio che potrebbe quasi definirsi "alpino", con alte montagne rocciose sullo sfondo e un manto di neve piuttosto consistente che ricopre le vette a partire dai 1800 metri. Sabato mattina la prova sprint ha stabilito l'ordine di partenza della gara, con i primi classificati che quindi partono a scaglioni separati l'uno dall'altro in base al distacco subito durante la gara sprint.

Nelle prime posizioni Senior la Svizzera domina con ben 4 atleti su 6. Nella categoria maschile troviamo in pole position lo svizzero Marcel Marti, seguito dal francese Alexandre Pellicier e da Martin Anthamatten, anche lui svizzero. Per quanta riguarda le donne Senior troviamo davanti le svizzere Nathalie Etzensperger e Gabrielle Magnenat e in terza posizione la francese Laetitia Roux. Mirela Miro Varela, vincitrice della prima tappa di Coppa del Mondo, tenutasi a Pelvoux, parte dietro e deve quindi inseguire da subito il gruppo di testa.

Questo l'ordine di partenza iniziale, che pero' si rimescola subito dopo poche centinaia di metri. Partito a mille dalle retrovie, Matteo Eydallin recupera in poco tempo il distacco, si mette in testa alla gara e vince con una ventina di secondi di vantaggio sul secondo classificato, il francese William Bon Mardion che pero', con 180 punti, rimane primo in testa alla classifica generale. Eydallin con questa vittoria guadagna invece la terza posizione a 160 punti, preceduto di soli 2 punti dallo svizzero Martin Anthamatten.

Il favorito Killian Jornet Burgada, vincitore della prima tappa, fa una brutta caduta durante una discesa e si ritira dalla gara.

Nella gara femminile Senior, la francese Laetitia Roux parte in quarta e recupera le due avversarie che la precedono già nella prima salita. La raggiunge anche Mirela Miro Varela e le due affrontano insieme quasi metà gara. Nella seconda discesa la spagnola cade duramente, rompe i bastoncini e si infortuna alla mano destra. Laetitia ne approfitta per prendere un buon distacco e andare a vincere con facilità questa seconda tappa, guadagnando il primo posto in classifica generale a parimerito con la Miro, che riesce stoicamente nonostante tutto a finire la gara e posizionarsi seconda

Dai Pirenei alle Orobie: così domenica 30 gennaio a Colere sulla Presolana si disputa il Campionato Italiano di Scialpinismo individuale, anche se per la squadra dell’Esercito diretta da Manuel Conta, sembrava già di essere al Mezzalama. Già perché la pattuglia dell’Esercito ha monopolizzato il podio dei Campionati Italiani e sarà difficile per chiunque scalzarli da quello di Gressoney il prossimo 30 aprile, quando si chiuderà la stagione con la più prestigiosa delle gare italiane, il Trofeo Mezzalama.

Nella gara ben organizzata dal CAI Clusone e dallo Sci Club 13, il Memorial Angelo Castelletti, il protagonista assoluto è stato Matteo Eydallin, che si ripete a 7 giorni dal trionfo in Coppa del Mondo nella francese Gavarnie. Sul tecnico tracciato predisposto dagli organizzatori per Matteo un’altra grande vittoria, con il tempo finale di 1h31’04”, sui compagni di squadra dell’Esercito Denis Trento 2° in 1h32’27” e Manfred Reichegger 3° in 1h32’33”. Li seguono il meglio dello scialpinismo italiano, con Lorenzo Holznecht 4° in 1h33’14”, l’idolo di casa Pietro Lanfranchi 5° in 1h33’41”, Robert Antonioli 6° in 1h34’42” (e primo Espoir), Dennis Brunod 7° in 1h35’14”, Marco Bulanti 8° in 1h36’43”, Damiano Lenzi 9° in 1h37’09” e Michele Boscacci 10° in 1h37’28”.

Nelle gara femminile dominio di Roberta Pedranzini, che conquista il titolo italiano in 1h51’25” davanti alla compagna di sempre Francesca Martinelli seconda in 1h57’01” con Gloriana Pellissier che conquista il bronzo in 1h57’48”. Quarta Raffaella Rossi in 2h06’24” e quinta Martina Valmassoi in 2h17’42”

Negli Espoir vittoria di Robert Antonioli su Michele Boscacci e Francois Cazzanelli, mentre in campo femminile vince Martina Valmassoi.

Titolo di Campione Italiano Master per Camillo Campestrin. Nella categoria Junior titolo per il valdostano Stefano Stradelli su Nadir Maguet e Tiziano Tabacchi, mentre tra le ragazze vince Silvia Piccagnoni. Nei cadetti titoli tricolori per Federico Nicolini e Elisa Antiga.