Rally Francia - Sempre Loeb, il re d’Alsazia sta arrivando

Sebastien Loeb è sempre al comando del Rally di Francia. Il campione del mondo, al termine della terza giornata è in testa con 29"7 di vantaggio sulla Ford Fiesta RS Wrc di Jari-Matti Latvala. A 54" il compagno di squadra e unico “rivale” alñ titolo Mikko Hirvonen con la seconda Citroen DS3 Wrc

Un finale da leggenda. Sebastien Loeb è ormai a un passo di quello che a tutti gli effetti potrebbe diventare, anzi diventerà una delle pagine più belle ed emozionanti del mondo sportivo. Nono titolo mondiale nelle strade di casa, in Alsazia, davanti a migliaia di tifosi che non si sono fatti mancare niente e non hanno perso nemmeno un giorno di speciali pur di seguire da vicino il numero uno. Tanta polvere e chilometri per raggiungere il traguardo, o meglio l’appuntamento con la leggenda. Nessuno è mai riuscito nell’impresa di vincere nove titoli del mondo consecutivi. Un record unico e che difficilmente verrà raggiunto e superato nei prossimi anni perché di piloti come Loeb non ne nascono tutti i giorni, anzi.

Tutti si aspettavano un rally tranquillo, senza forzature e invece Loeb ha voluto strafare. L’obiettivo a questo punto è chiaro: vincere in casa il titolo iridato e farlo nel modo migliore, davanti a tutti. Non è più una questione di punti o strategie, Loeb vuole completare nel migliore dei modi la sua opera d’arte. Mezzo minuto il vantaggio di Sebastien sul primo inseguitore, il coraggioso e indomabile Latvala. Il pilota Ford dovrà ripensare a lungo alle tante occasioni sprecate in questa stagione. È vero, Hirvonen sarebbe stato comunque irraggiungibile ma gli alti e bassi di questo 2012 macchiano indelebilmente la storia di un pilota di grande talento che già a partire dalla prossima stagione, senza eccessive pressioni e senza Loeb potrebbe definitivamente trovare la giusta dimensione.

Troppo forte il cannibale Loeb, troppo pesante la sua presenza. E chissà cosa riuscirà a fare il buon Hirvonen, dal 2013 pilota di punta della corazzata Citroen. Per adesso Mikko guarda ormai da lontano, troppo lontano il suo compagno di squadra. Irraggiungibile ormai in classifica generale e a quasi un minuto di vantaggio in Alsazia. Un minuto per Loeb e come un giro in Formula Uno o tre, quattro gol di scarto in una partita di calcio. Sono questi tre i protagonisti assoluti del terzo giorno di speciali e dell’intero appuntamento francese. Il quarto di classifica, Ostberg, dista infatti quasi due minuti e anche Dani Sordo ha dovuto alzare bandiera bianca scivolando al quinto posto a 1.50. probabile domani l’affondo decisivo dello spagnolo per il quarto posto.

Da segnalare le ottime prove del campione IRC Andreas Mikkelsen, a 10’ da Loeb, e del campione WTCC Yvan Muller a 13’. Domenica ultimo giorno di speciali, sei che separano Loeb dalla storia alla leggenda.