Serie A1 Sustenium Plus - Macerata replica a Trento con una vittoria

La Lube se la prende con Perugia, mentre Piacenza castiga Cuneo. Modena vince invece contro Forlì

Trento chiama, Macerata risponde. Dopo la netta vittoria nell'anticipo di ieri dell'Itas Diatec Trentino sull'Andreoli Latina per 3-0 (25-20, 25-15, 25-19), la Cucine Lube Banca Marche si riprende il comando della regular season sconfiggendo in trasferta, per il sesto turno di ritorno di Serie A1, per 3-0 (32-30, 25-22, 25-15) la Sir Safety Perugia, messa al tappeto dai 17 punti del solito Zaytsev, che chiude con lo stesso bottino del suo dirimpettaio Vujevic.

In un PalaBanca gremito e sotto lo sguardo vigile di Mauro Berruto e Andrea Giani, la Copra Elior Piacenza conquista la terza vittoria consecutiva. Dopo Modena, anche Cuneo, una delle squadre più in forma del momento, cade sotto la morsa del sestetto biancorosso che difende e consolida ulteriormente il terzo posto in classifica. La Bre Banca Lannutti si arrende per 3-0 (25-20, 25-22, 25-18) sotto i colpi di Fei (15 punti), Holt (12) e Zlatanov (11).

Una debacle su tutta la linea, una vera "Caporetto" quella in cui la Tonno Callipo Vibo Valentia incappa al cospetto dei suoi tifosi contro una Bcc-Nep Castellana Grotte brava ad approfittare della deludente prestazione dei giallorossi e capace di chiudere con decisione un match in cui ha dominato la scena lasciando poche possibilità di ripresa ai calabresi. Che cedono per 3-0 (25-15, 25-22, 25-21) davanti alla spinta propulsiva di Sabbi, capace di mettere a terra 16 palloni.

A Forlì, Casa Modena rispetta i favori del pronostico e si aggiudica il derby con la Cmc Ravenna per 3-0 (25-19, 25-18, 25-22), mettendo in mostra la vena realizzativa di un incontenibile Celitans, a referto con 20 punti (13, dall'altra parte della rete, di Bellei). Ravenna dunque resta ultima in graduatoria a quota 7, un punto in meno della Marmi Lanza Verona, che nell'altro anticipo di ieri è stata battuta al PalaOlimpia dall'Altotevere San Giustino per 3-0 (25-23, 25-17, 34-32).