Serie A - Allegri: "E' giusto credere nello scudetto"

Il tencico del Milan suona la carica: "A febbraio dovremo essere molto più in alto in classifica di dove siamo ora" e punta dritto a Catania. "Questa sarà una gara ppiù difficile - spiega - perché conta per a posizione" (foto AP/LaPresse)

Alla vigilia di Catania-Milan, primo anticipo di un'altra giornata-spezzatino di Serie A, la 15esima, Silvio Berlusconi è tornato a Milanello in elicottero per far visita alla squadra, poi ha pranzato con lo staff tecnico. Al termine della "riunione", Massimiliano Allegri si è presentato in sala stampa per la consueta conferenza pre-partita, mentre il presidente convoca i giocatori nella "Sala del Camino" per dialogare un po' con loro.

"IL PRESIDENTE PER NOI E' IMPORTANTE" - "Con il presidente Berlusconi abbiamo parlato della squadra, delle gare che ci sono state, di quelle che ci aspettano, la sua presenza è sempre importante e fondamentale qui a Milanello. Il mio 4-3-3? Gli piace molto, anche se è un "4-3 e poi vediamo". Penso che stiamo giocando né più né meno come abbiamo giocato negli ultimi due anni".

CATANIA, NODO FONDAMENTALE - "Quella di domani è una partita fondamentale per la classifica. Sarà più difficile e complicata di quella di domenica scorsa (con la Juve, ndr). Bisogna avere rispetto di tutti, temere l'avversario ma giocare con attenzione e cattiveria calcistica. Il peggio alle spalle? Non so, ma quello che è successo bisogna guardarlo per evitare di ricadere sugli stessi errori. Pato? Bisogna aspettarlo con pazienza, è un giocatore che non va perso".

EL SHAARAWY E LO SCUDETTO - "Stephan ci crede? E' giusto che ci creda, tutti ci dobbiamo credere perché la matematica non ci condanna. Questo credo sia un fatto positivo. A febbraio vedremo dove saremo, dovremmo essere molto più in alto di adesso".

LE POLEMICHE CON LA JUVENTUS - "Il gol-non gol di Muntari e il rigore di domenica? Sono due episodi diversi, andare a giudicare quanto accaduto l'anno scorso e domenica non ha senso. Domenica è stata una bella gara giocata da entrambe le squadre nel migliore dei modi, non ci sono state tante occasioni da gol, ma a volte queste gare sono più belle di quelle che finiscono 5-4 o 6-3".

I CONVOCATI DEL MILAN - Sono 21 i giocatori convocati per la sfida del Massimino. Niente da fare per Abbiati e Pato, torna a disposizione capitan Ambrosini e recupera anche Mexes. Questo l'elenco: Portieri: Amelia, Gabriel, Narduzzo; Difensori: Acerbi, De Sciglio, Mexes, Zapata; Centrocampisti: Ambrosini, Boateng, Constant, De Jong, Emanuelson, Flamini, Montolivo, Nocerino, Strasser; Attaccanti: Bojan, El Shaarawy, Niang, Pazzini, Robinho.

Appuntamento a venerdì alle ore 20:45 per la DIRETTA SCRITTA di Catania-Milan. Segui Eurosport su e per rimanere aggiornato su tutte le news di sport 24 ore al giorno