Serie B - Vincono le big: Sassuolo, Verona e Livorno ok

Rimane tutto invariato al comando della classifica del campionato cadetto: nel secondo tempo Sassuolo, Verona e Livorno sbloccano i rispettivi match e fanno il vuoto in classifica, perchè il Cittadella è fermato sul pari da un sorprendente Vicenza. In chiave playoff vincono Brescia, Juve Stabia e Modena. Vittoria scacciacrisi del Varese

Soffrono più del previsto, ma alla fine Sassuolo, Verona e Livorno portano a casa l’intera posta in palio. E ora non rimane alcun dubbio: sono loro che si contenderanno i primi due posti. Ci sono otto punti ora tra la terza e la quarta della classe: continuasse tale trend, i playoff sarebbero a rischio. Brescia, Modena e Juve Stabia raggiungono il Cittadella al quarto posto, ora più intasato che mai. Si riprende il Varese di Castori con una roboante vittoria ai danni dell’irriconoscibile Padova di Fulvio Pea. S’interrompe la striscia vincente dell’Empoli, che cade a Crotone sotto i colpi di Gabionetta.

Ascoli-Livorno 1-4 14′ Schiattarella (L); 25′ st Paulinho (L), 26′ st Feczesin (L); 38′ st Siligardi (L); 42′ st Dell’Agnello (L)

Dopo un primo tempo più ostico del previsto, gli uomini di Nicola sbloccano il match del Del Duca con una conclusione al volo di Schiattarella, prima del Siligardi Show. Entrato nella seconda frazione di gioco dopo l’infortunio patito nell’ultimo mese, il gioiello labronico ha regalato l’assist del raddoppio a Paulinho per poi firmare il settimo gol stagionale su calcio di rigore. Nel finale Feczesin – autore del primo gol – si fa parare un calcio di rigore da Fiorillo. Prima gloria in campionato per l’attaccante scuola Inter Dell’Agnello.

Cesena-Brescia 1-3 21′ pt Defrel (C); 35′ pt Budel (B); 45′ pt Corvia (B); 35′ st Saba (B)

Cade il Cesena davanti a un Manuzzi gremito per il gemellaggio delle tifoserie. A festeggiare è unicamente lo spicchio di tifosi bresciani. Defrel illude i padroni di casa con una bella girata di prima intenzione sul cross di D’Alessandro, poi c’è spazio solo per il monologo delle rondinelle. Budel risolve una mischia furibonda con un sinistro al fulmicotone, prima del rigore allo scadere di primo tempo procurato – e trasformato – da un Corvia leader dell’attacco del Brescia in assenza di Caracciolo. Nella ripresa Saba disegna una parabola magica con un sinistro da fuori che vale l’1 a 3.

Cittadella-Vicenza 2-2 44′ pt Malonga (V); 1′ st Giannetti (C); 15′ st Gasparetto (C); 42′ st Gentili (V)

Occasione persa per il Cittadella di Foscarini che non tiene il passo delle grandi e si fa raggiungere da Modena, Brescia e Juve Stabia a quota ventuno punti. Il Vicenza trova il meritato vantaggio grazie a una zampata di bomber Malonga, poi Foscarini striglia i suoi che – con un secondo tempo all’arrembaggio – completano la rimonta con la sontuosa deviazione aerea di Giannetti e con il tap-in di Gasparetto. La vera spina nel fianco per la difesa vicentina è Vitofrancesco sulla destra, immarcabile per gli avversari. È Cordaz a vanificare i sogni di gloria dei padroni di casa, che si vedono sfumare la vittoria nel derby. Il portiere scuola Inter si lascia sfuggire una punizione tutt’altro che irresistibile di Plasmati e regala a Genitili il più comodo dei tap-in.

Crotone-Empoli 3-2 21′ pt Maccarone (E); 40′ pt Gabionetta (C); 4′ st Gabionetta (C); 27′ st Tavano (E); 30′ st Calil (C)

Dopo quattro vittorie consecutive si materializza una brusca battuta d’arresto per l’Empoli di Maurizio Sarri. In vantaggio con big mac Maccarone i toscani prima subiscono la rimonta di Gabionetta – doppietta per lui – poi, dopo il momentaneo 2-2 di Tavano, capitolano al gol di Caetano. All’Ezio Scida sarà dura per qualunque avversario.

Juve Stabia-Virtus Lanciano 2-1 32′ pt Turchi (VL); 32′ st Danilevicius (JVS); 45′ st Improta (JVS)

Vittoria più che meritata per le vespe, ma quanto hanno dovuto faticare gli uomini di Braglia per ottenere il successo! Una partita dominata fin dalle prime battute dai padroni di casa si complica improvvisamente dopo il gol abruzzese di Turchi. Da lì in poi sarà assedio totale delle vespe, ma il gol-vittoria arriverà sul filo di lana con la complicità di Scrosta, che emula il “collega” Aronica: bomber Improta ringrazia e insacca a porta sguarnita.

Pro Vercelli-Modena 1-2 31′ pt Lazarevic (M); 38′ st Lazarevic (M); 45′ st Iemmello (PV)

Continua la rincorsa del Modena alla zona playoff. Dopo la vittoria sulla Juve Stabia i canarini concedono il bis al Silvio Piola. Mattatore di giornata Dejan Lazarevic, autore di una doppietta: pregevole il raddoppio dello sloveno, con un coast-to-coast concluso da un tocco preciso che fredda Valentini. Iemmello firma il gol della bandiera per la Pro.

Sassuolo-Novara 2-0 18′ st Terranova (S) Berardi 66’ (S)

Torna alla vittoria il Sassuolo dopo il passo falso del Bentegodi. I neroverdi risolvono la gara con un secondo tempo a trazione anteriore. È Catellani a sparigliare le carte: il suo guizzo in area costringe Del Prete al fallo da rigore, realizzato dallo specialista Terranova, al quarto timbro stagionale. Risultato fissato sul 2-0 grazie a una punizione magistrale del gioiello Berardi.

Ternana-Verona 0-2 22′ st Cacia (V); 49′ st Martinho (V)

Una buona Ternana incassa i complimenti per la prestazione ma è costretta a cedere il passo alla corazzata di Mandorlini. Anche la gara del Liberati è decisa da un calcio da rigore: sciagurato Fazio a travolgere un Cacia lanciato in piena area. Implacabile il capocannoniere della B dal dischetto, al decimo gol in campionato. Il raddoppio lo firma un sempre più convincente Martinho. Il Verona tiene così il passo del Sassuolo.

Varese-Padova 3-0 17′ Neto Pereira (V); 21′ st Neto Pereira (V); Martinetti (V)

Vittoria scacciacrisi – e salva panchina – del Varese di Castori. Partita senza storia quella dell’Ossola, anche perché il Padova è troppo brutto per essere vero. È incontenibile Neto Pereira a prendersi sulle spalle il Varese: il numero dieci prima sblocca il match con una mezza rovesciata, poi libera un destro radente da fuori per il 2-0 dei biancorossi. Martinetti chiude i conti al 39esimo. Secondo tempo senza storia.