Serie A - Bentornato Cagliari, rimonta sul Genoa

Dopo una serie di cinque sconfitte i sardi tornano a vincere, finisce 2-1 con gol di Sau e Conti. Nel primo tempo i sardi si comportano meglio, anche se non ci sono nitide occasioni darete. Nella ripresa si comincia col vantaggio del Grifone, che poi però si fa rimontare. Seymour lascia i suoi in dieci per un rosso diretto, nel finale traversa di Kucka, ma il Cagliari sorpassa il Genoa

Le hanno provate tutte pur di tornare a vincere, tanto che nell’intervallo gli altoparlanti dell’impianto Is Arenas riproducevano “Domo mia”, brano del noto gruppo sardo dei Tazenda, per invocare una vittoria che mancava da troppe giornate. Dopo più di un mese di astinenza, il Cagliari mette fine alla serie di cinque sconfitte consecutive (quattro in campionato e una in Coppa Italia) con un successo sul Genoa di Del Neri. Succede tutto in una ripresa molto divertente e avvincente fino al 94’, ma che lascia l’amaro in bocca alla squadra di Preziosi che invece interrompe una serie positiva che durava da tre incontri, due pareggi e una vittoria.

GARA AVVINCENTE, IL GENOA PERDE ROSSI - In avvio di gara il ritmo è subito alto nonostante la forte pioggia di Quartu Sant’Elena. Alla punizione insidiosa di Borriello risponde il contropiede di Ibarbo e Nainggolan che porta il belga al tiro, troppo debole e facile per Frey. C’è equilibrio tra due formazioni divise da un punto che si sfidano a suon di azioni offensive: attorno al 20’ si passa dall’attacco pericoloso di Bertolacci al contrattacco di Dessena in un coast to coast. Avelar con un sinistro potente e Conti da due passi sfiorano il vantaggio sardo, ma il primo tempo si chiude in parità con il Genoa che perde Marco Rossi per un colpo all’occhio.

BENE ASTORI E MANFREDINI, PISANO COLPISCE E SAU RISPONDE - Le due difese sembrano rinfrancate dal ritorno di Astori da una parte e dall’ottimo inserimento di Manfredini dall’altra. Nella ripresa ci si aspetta l’attacco a pieno organico del Cagliari, ma la sorpresa arriva invece dalla testa di Eros Pisano che svetta in area di rigore (48’), anticipa Conti e batte Avramov. A Quartu Sant’Elena si crea un irreale silenzio tra i soli tifosi di casa, ma la reazione della squadra non tarda. Sono sette i minuti che servono a Marco Sau per mettere la firma sul pareggio e sul suo settimo gol in questo campionato.

CONTI FIRMA IL SORPASSO, FOLLIA SEYMOUR - Dalla panchina arriva il supporto di Thiago Ribeiro che rianima definitivamente la squadra di Pulga e Lopez. Prima Ibarbo sbaglia un gol fatto non approfittando del suo assist, poi lui stesso sfiora il tap-in a porta vuota. Il Cagliari continua a macinare gioco e nel finale viene premiato: punizione di Avelar, questa volta svetta Conti (che si era perso Pisano nello 0-1) e completa la rimonta. Se i cambi di Pulga sembrano funzionali al successo, è sfortunato per Delneri l’inserimento del cileno Seymour, il quale compie un intervento di frustrazione su Ibarbo con due gambe e si procura il rosso diretto (83’).

SORPASSO SARDO - Nel finale la gara sembra oramai chiusa, ma Kucka rischia di pareggiare i conti al 93’ con il colpo di testa a sovrastare Francesco Pisano che si stampa sulla traversa. Si chiude col brivido, ma i sardi possono comunque accogliere finalmente tre punti che servono a sorpassare proprio gli avversari rossoblu e a uscire dalla zona retrocessione proprio grazie a questo anticipo di scontro diretto. Nel prossimo turno il Genoa ospiterà il Catania, mentre i sardi saliranno al nord, nella fredda Bergamo di Colantuono.

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