Serie A - Cagliari sprecone, col Catania è 0-0

Il dodicesimo turno di Serie A si apre con il pareggio tra le due squadre isolane. Produce più occasioni il Cagliari che però non le concretizza con Sau. Catania insidioso che ci prova con i calci piazzati. Finale nervoso, ma il pareggio in sostanza è giusto

A differenza di come era stato a inizio campionato, questa sera a Cagliari lo stadio Is Arenas era pieno per tre quarti, ma Cagliari e Catania non hanno premiato l’inedita cornice di pubblico con qualche gol, perché infatti l’incontro si è chiuso sullo 0-0. Si tratta del primo per i sardi, provenienti dalla pesante sconfitta di Firenze (4-1), mentre è il secondo (dopo quello casalingo con il Napoli) per la squadra di Maran, ancora una volta non al meglio lontano dal Massimino.

A Quartu Sant’Elena le formazioni schierate da Pulga e Maran sembrano promettere spettacolo: nel Cagliari torna Nainggolan e Sau è titolare al fianco di Nen+, mentre con Gomez e Barrientos c’è Doukara a sostituire l’assente Bergessio. Terminata la fase di studio sono i sardi a vestire i panni della squadra maggiormente impegnata nella fase offensiva. Mobilissimo Sau, sempre il più vivace e colui che più viene cercato dei compagni, il quale però si concede anche alcuni errori decisivi per il pareggio finale.

La prima occasione è una girata di sinistro al 22’, che però si spegne tra le braccia di Andujar. Poi alla mezzora la grande discesa di Cossu sulla linea di fondo si chiude con un cross di poco lunga per l’attaccante che aveva la porta spalancata. I sardi mantengono possesso palla e concedono al Catania pochi tiri in porta e perlopiù tentativi su calcio piazzato, ma non riescono a trovare il guizzo decisivo negli ultimi quindici metri. Sul finire della prima frazione Andujar è miracoloso in ben due occasioni: prima interviene da terra a dire di no a Sau dopo che questo lo aveva superato in dribbling, poi usa bene i riflessi quando dal successivo corner lo stesso attaccante tenta il colpo di testa.

Se il portiere argentino chiude il primo tempo con due ottimi interventi, apre però la ripresa con un errore che potrebbe costare caro: al 47’ regala palla ai rossoblu con un brutto rinvio, Nainggolan carica ed esplode il tiro che viene deviato e diventa giocabile per Sau che, incredibilmente, non colpisce il pallone a un passo dal vantaggio. Poco dopo prova a crescere il Catania, due volte Lodi cerca il movimento di Spolli in attacco, mentre mancano i giusti movimenti da parte di Barrientos e Gomez (ammonito). Quella che sembra la promessa di nuove emozioni non si rivela poi tale. Cagliari-Catania si spegne sempre più e a nulla serviranno il ritorno in campo di Pinilla,Ibarbo e Thiago Ribeiro da una parte, Almiron, Castro e Morimoto dall’altra.