Serie A - Galliani: "Il terzo posto? Dobbiamo crederci"

L'ad rossonero crede nel terzo posto: "Finora il Milan si è sempre qualificato in Champions, spero ci riesca anche quest'anno" e chiude il mercato: "Se non parte nessuno non arriva nessuno. Siamo in eccesso a centrocampo mentre in attacco siamo a posto così"

"Al Milan serve un po' di tempo per tornare al vertice, ma sono sicuro che ce la faremo". Questa l'idea dell'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani, intervenuto a margine dell'Assemblea elettiva della Federcalcio in corso al Marriott Park Hotel di Roma. "Abbiamo deciso di cambiare pelle - ha spiegato Galliani - puntando su ragazzi emergenti. Lo abbiamo spiegato ai tifosi e mi sembra lo stiano capendo. Abbiamo messo i conti apposto, stiamo seguendo sul fair play stabiliti dalla Uefa, il bilancio è in pareggio e a Genova abbiamo schierato un attacco giovanissimo, con un'età media di 20 anni. Andremo avanti così, stiamo facendo investimenti su calciatori giovani anche in questo mercato di gennaio e siamo sicuri che nel medio periodo arriveranno grandi risultati".

Per quanto riguarda il mercato, Galliani ha escluso grandi colpi a gennaio: "Se non parte nessuno non arriva nessuno - ha spiegato l'amministratore delegato rossonero - Un rinforzo a centrocampo? Numericamente siamo in eccesso. Balotelli? Ho sempre detto che se fosse partito un solo attaccante, cosa che si è verificata con la cessione di Pato, saremmo rimasti così. Abbiamo cinque attaccanti per 2-3 ruoli, vanno bene. Magari faremo qualche investimento per il prossimo anno".

Pur chiedendo tempo, comunque, Galliani non rinuncia al 3° posto. "Speriamo di risalire la classifica il prima possibile - ha osservato il dirigente del Milan - non voglio fare previsioni, ma nelle ultime 12 partite stiamo marciando a ritmi molto elevati: con due punti di media a partita siamo assolutamente nelle prime tre posizioni. Purtroppo siamo partiti ad handicap, altrimenti saremmo in corsa per lo scudetto anche noi. Ma abbiamo superato lo shock iniziale e crediamo ancora nel 3° posto".

Anche in caso di mancata qualificazione europea, comunque, per Galliani l'anno del Milan non sarebbe fallimentare: "Anche Juventus, Inter, Napoli, Roma, Lazio sono rimaste fuori dall'Europa negli ultimi anni - ha osservato l'amministratore delegato rossonero - In Italia ci sono 5-6 grandi squadre e i posti in Champions sono tre, dunque è normale che il 50 per cento delle squadre rimanga fuori. Finora non è mai capitato al Milan, mi auguro non capiti quest'anno. Una nuova cessione importante in caso di mancata Champions? No, ormai i bilanci sono ormai sono in pareggio, quindi lo escludo". Galliani ha detto la sua anche sulla corsa scudetto ("La Juventus e' sempre molto forte, Lazio e Napoli stanno facendo benissimo: credo che il campionato sia un affare riservato a queste tre squadre") e poi ha lanciato la sfida al Barcellona, avversario del Milan negli ottavi Champions: "In un anno e mezzo affrontiamo il Barcellona per sei volte, una cosa incredibile - ha ricordato Galliani - ma ce la giocheremo".

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