Serie A - La Juve risponde al Napoli: 1-2 a Verona

I bianconeri vincono contro il Chievo grazie alle reti nel primo tempo di Matri, con un gran sinistro, e di Lichtsteiner, migliore in campo. Il Chievo la riapre ad inizio ripresa con un destro di Thereau, ma non riesce poi a rendersi pericoloso e a trovare il pareggio. Non c'è l'esordio per Anelka, che rimane in panchina per tutta la gara

La Juve è tornata. Con una grande prova i bianconeri si impongono per 2-1 sul difficile campo di Verona, contro un Chievo tenuto in partita solamente dal gol di Thereau ad inizio ripresa. La Juventus domina il primo tempo e va avanti con i gol di Matri e Lichtsteiner, soffre i primi dieci minuti del secondo tempo e poi torna a gestire il vantaggio, potando a casa una vittoria fondamentale per il morale: il Napoli, pur in rimonta, resta dietro di tre punti in classifica e i bianconeri ritrovano la vittoria dopo l’andamento altalenante di questo inizio 2013.

JUVE SUBITO IN VANTAGGIO. I bianconeri approcciano alla gara con il giusto atteggiamento. Per scacciare la paura provocata dalla grande rimonta napoletana è necessario attaccare subito. E così Conte, che schiera dall’inizio Matri e Giovinco, lasciando in panchina Quagliarella e Anelka, manda in campo una squadra aggressiva e ricaricata mentalmente. Nonostante le assenze di Vucinic, Bonucci, Marchisio, Chiellini e Asamoah (5 titolari), la Juventus parte forte e al 10’ è già avanti: Vidal mette dentro una palla deliziosa per Matri e l’attaccante ripaga la fiducia del tecnico con un gran sinistro al volo incrociato, che porta sull’1-0 la squadra di Torino. Per l’ex Cagliari, che oltre al gol gioca una prima frazione di alto livello, sono 5 le reti in Serie A quest’anno. Matri ha fatto gol per due gare di fila in cui ha giocato in campionato (Udinese e questa): non gli capitava dall’ottobre 2011.

UNO SVIZZERO STRARIPANTE. Il primo tempo è giocato a buoni ritmi. Paloschi e Thereau sono serviti poco e male e la Juventus, galvanizzata dal vantaggio, gioca bene , domina nel possesso palla e chiude il Chievo nella propria metacampo. La regia del trio Pirlo-Pogba-Vidal è lucida e sulla destra Lichtsteiner spinge in continuazione. Puggioni è bravo su Giovinco, Pirlo e sullo svizzero, ma nulla può su una micidiale ripartenza bianconera nel finale di primo tempo. Giovinco avvia il contropiede per Matri, che gira e la ridà a Giovinco: assist di tacco per lo svizzero che infila all'incrocio. 0-2, terzo gol in campionato per l’ex Lazio e Juventus padrona del campo dopo un primo tempo da grande squadra.

REAZIONE CHIEVO DOPO L’INTERVALLO. La squadra veronese entra in campo con un altro spirito nella ripresa. Corini cambia modulo, passando al 4-3-1-2 ed inserisce Acerbi e Seymour. I frutti della variazione tattica si vedono subito: il Chievo pressa altissimo e gioca i primi 10 minuti di ripresa alla grande. Al 53’ è Thereau, al quarto centro in campionato, a riaprire il match. Il francese è bravo e fortunato (leggera deviazione di Caceres) a battere col destro Buffon dopo una corta respinta della difesa bianconera.

GESTIONE PERFETTA JUVE. Da lì in poi, però, il Chievo, anziché cercare il pareggio, si spegne. La Juve reagisce al gol subito e torna ad imporre la sua supremazia. I bianconeri non soffrono e anzi cercano in un paio di occasioni la terza rete, soprattutto con Quagliarella, subentrato a Giovinco. Non c’è l’esordio di Anelka, che rimane in panchina per tutti i 90 minuti, ma la Juventus torna a vincere e a rimettere tre punti di distanza in classifica tra sé e il Napoli. Per lo Scudetto la sfida è apertissima.

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