Serie A - Montella: “Squadra viva, reagiremo dopo ko con il Pescara”

Il tecnico della Fiorentina parla alla vigilia della sfida di campionato contro l’Udinese. “Sono sicuro che la squadra reagirà sul campo dopo la sconfitta rimediata contro il Pescara”, è questa la certezza di Montella. Guidoli, invece, prova a tener alta la tensione dei suoi dopo il bel successo maturato contro l'Inter

"La squadra è viva non c’è stato nessun tipo di contraccolpo. Ho visto un'ottima settimana di lavoro. Sono sicuro della reazione sul campo dei miei ragazzi".

Così il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, alla vigilia del match di domani in casa dell'Udinese e sei giorni dopo la sconfitta interna con il Pescara. Il tecnico viola non avrà a sua disposizione Pizarro ("schiererò in campo chi sarà pronto mentalmente") e parla di Totò Di Natale, attaccante e bandiera dell'Udinese legato a Montella da un rapporto speciale. "No, non l'ho chiamato, mi ha telefonato lui. Con Totò c’è una grande amicizia. Gli piacerebbe lavorare con me, ma non se la sente di lasciare Udine".

Una squadra, quella di Guidolin, che secondo Montella è "in salute, dispone di giocatori di assoluto talento". Li ha anche lui, ma non è bastato per evitare la sconfitta interna con il Pescara, figlia anche di una partita sicuramente poco fortunata da parte dei viola. "In venti anni di calcio non mi era mai successo. Pensavo almeno di pareggiare", ammette Montella che parla così della lotta per un posto nella prossima edizione di Champions League.

"Può succedere di tutto. Sono curioso di vedere come la mia squadra affronterà il girone di ritorno. Chiudiamo l'andata con 35 punti meritati. Adesso avremo tre gare importanti in sette giorni, ma sono situazioni che capitano. La squadra sta bene. Penseremo gara dopo gara". Montella punta su Jovetic che festeggia la sua 100esima in maglia viola. "Fisicamente sta bene. Mi aspetto moltissimo da Stevan".

Tornando alla formazione anti-Udinese, Montella risponde così a chi gli chiede se sarà Aquilani a prendere il posto di Pizarro. "Alberto è un giocatore molto duttile, completo, ma Pizarro rimane insostituibile come caratteristiche, non so se sarà recuperabile per la Roma". Con il club giallorosso c'è stata più di qualche polemica per la decisione della Lega di far disputare la sfida valida per i quarti di finale a Firenze. "Ogni società deve far valere i propri diretti. Il regolamento è chiaro", taglia corto Montella che poi si sofferma sul calciomercato. "Servirebbe un attaccante, ma se non arriva faremo senza. Lampard? Non mi dispiacerebbe allenarlo. E' bello saper del suo interesse per la Fiorentina. Potrebbe far comodo".

QUI UDINESE

"I viola non sono in flessione. Contro il Pescara ho visto una squadra scintillante per più di 50 minuti". Francesco Guidolin tiene gli occhi aperti. Il tecnico dell'Udinese non si fida affatto della Fiorentina nonostante lo scivolone interno di domenica scorsa col Pescara. "Dopo aver collezionato molte palle gol pulite la Fiorentina è andata in svantaggio - ricorda il tecnico di Castelfranco Veneto - Dobbiamo avere massimo rispetto per questa squadra arrabbiata che ha perso immeritatamente e che vuole ritrovare il piglio giusto. Non dimentichiamoci che stiamo parlando della rivelazione del campionato. Onestamente preferivo vederli vincere contro il Pescara". Per Guidolin si tratta anche di una sfida particolare: in passato è stato vicinissimo alla panchina dei viola. "Ormai sembrava fatta - confessa - Ma non nutro nessun risentimento verso la società gigliata, solo rispetto. Nessuno mi aveva promesso niente e ora è acqua passata. Sono stati lungimiranti nella scelta di Prandelli perché hanno aperto un ciclo lunghissimo".

Ciclo che poi Guidolin ha aperto all'Udinese, centrando nelle ultime due stagioni il pass per la Champions anche se poi i friulani sono caduti nei preliminari. Oggi è l'Europa 'minorè a essere a portata di mano ma paradossalmente "serve una media punti superiore rispetto a quella di un anno fa, ma al momento questo non è un problema che ci riguarda. Noi pensiamo a raggiungere i 40 punti, poi, una volta tagliato questo traguardo, possiamo anche cambiare obiettivo. Abbiamo già dimostrato di saperlo fare in passato". Domani contro i viola Guidolin dovrebbe riproporre la coppia d'attacco Muriel-Di Natale anche se il tecnico non si sbilancia a riguardo. "Non lo so ancora. In settimana abbiamo fatto diverse prove. I due ragazzi possono giocare insieme a condizione che facciano un determinato lavoro. Il rientro di Luis ha stimolato tutto l'ambiente - conclude - Il colombiano ha possibilità di migliorare ancora molto e Totò ha bisogno di un compagno che lo sorregga. Ci serve un giocatore che faccia da cuscinetto tra il centrocampo e l'attacco e che dialoghi con Di Natale".

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