Serie A - Il Napoli stecca, al San Paolo vince il Bologna

Posticipo emozionante quello della 17ma giornata. Un Bologna mai domo supera il Napoli per 3-2 al San Paolo. Apre le marcature Gabbiadini nel primo tempo, poi gli azzurri recuperano grazie a Gamberini e Cavani. Ma la squadra di Pioli non demorde e all'85 pareggia con un super-gol di Kone e a 2 minuti dalla fine Portanova sigla la rete della vittoria. Napoli rimane terzo, Juve campione d'inverno.

Doveva essere caccia all'Inter, invece il Napoli rimane terza in classifica. Dopo la sconfitta avvenuta a San Siro solo 7 giorni fa, la squadra di Mazzarri aveva la grande occasione di tornare ad essere la seconda forza del campionato, ma incassa un clamoroso ed inaspettato passo falso, contro un fantastico Bologna. Partita spettacolare, soprattutto nella ripresa, quando il Napoli subisce due gol negli ultimi minuti e la squadra emiliana riesce ad espugnare il San Paolo, impresa che nessuna squadra era riuscita a fare in questa stagione. Ma passiamo subito all’analisi del match.

"SOLITO" NAPOLI, PORTANOVA IN CAMPO - Partiamo dalla squadra di Mazzarri, che si schiera in difesa a tre con Gamberini preferito ancora una volta a Campagnaro, Cannavaro e Britos. In mezzo al campo Behrami e Inler, con Zuniga e Maggio sugli esterni, Hamsik e Insigne sono a supporto del ‘matador’ Cavani. Pioli schiera il Bologna con una difesa a quattro composta da Motta, Antonsson, Cherubin e il capitano Portanova che torna in campo dopo la squalifica di 4 mesi. A centrocampo Krhin e Guarente, mentre alle spalle dell’unica punta Gilardino agiranno Diamanti, Taider e Gabbiadini.

AL PRIMO AFFONDO PASSA IL BOLOGNA – Nei primi minuti è sempre il Napoli a comandare il gioco. Maggio e Hamsik creano scompiglio sulla fascia destra, ma non si registrano occasioni da gol. Così il Bologna alla prima discesa offensiva passa in vantaggio: Cherubini avanza sulla sinistra, cross dalla tre quarti, nessuno in mezzo interviene e Gabbiadini di piede mette in rete.

AGLIARDI PROTAGONISTA – I padroni di casa non subiscono gran chè il colpo e si buttano in avanti per cercare subito il pareggio. Al 18’ è Cavani ad andare vicinissimo al gol ma, su punizione, Agliardi è super nell’intervento e devia in tuffo in calcio d’angolo. Qualche secondo dopo il portiere del Bologna è ancora protagonista sul tiro di sinistro di Hamsik in area di rigore.

GILARDINO FA IL 2-0, MA SI ALZA LA BANDIERINA – Il Napoli non trova l’1-1 e allora il Bologna segna il raddoppio: su cross dalla tre quarti Gilardino la mette dentro di testa, ma il guardalinee annulla tutto. Dal replay si nota che è Gabbiadini in off-side, non l’ex attaccante di Milan e Fiorentina. Per cui la decisione arbitrale è errata, ma la rete viene annullata comunque.

NAPOLI CI PROVA, MA SOLO DALLA DISTANZA – Se il Napoli non aveva subito il gol dello svantaggio, nella seconda parte del primo tempo invece fa molta fatica ad imbastire il gioco e Mazzarri in panchina è una furia. Gli azzurri si fanno vedere solo dalla distanza, con i tiri di Inler e Insigne, ma la difesa ospite regge. Dall’altra parte è Diamanti a mettere paura a De Sanctis con una bella botta di sinistro, ma la conclusione è centrale e il portiere mette in angolo. Dopo ben 3 minuti di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

PRONTI VIA, ED E’ 1-1 – La seconda frazione si apre con Pandev al posto di Britos. Tutto un altro Napoli quindi, per tattica e anche per atteggiamento, molto più offensivo e spregiudicato. Così dopo pochissimo arriva il pareggio: Insigne scende al centro dalla fascia, mette forte in mezzo e Agliardi sfiora, sulla respinta arriva Gamberini che la mette dentro. Il Napoli ritrova convinzione e velocità, dopo un primo tempo a tratti impalpabile, e lo spettacolo ne guadagna e non poco: al 57’ Pandev parte in contropiede, vede la sovrapposizione di Cavani e lo serve, ma Agliardi in uscita è super e sventa il pericolo.

“EL MATADOR” TIMBRA IL CARTELLINO – Avrà pure regalato un tempo, ma quando la squadra di Mazzarri inizia a giocare come sa, c’è poco da fare. E così al 71’ la “missione” è compiuta: fantastico cross di Insigne per la testa di Cavani che la angola benissimo siglando il 2-1. Sono ben 40 i gol nel 2012 con la maglia del Napoli per l’ex giocatore del Palermo e rimonta raggiunta.

PARTITA SPETTACOLARE - Il finale di partita è bello ed emozionante, con le due squadre alquanto sbilanciate in avanti. I fischi del San Paolo del primo tempo sono un lontano ricordo, ora è un continuo di applausi dei tifosi, soprattutto quando Hamsik si beve mezza difesa e serve Cavani sulla destra, l’uruguaiano però spreca tutto mandando alto. Al 77’ è Maggio a farsi tutta la fascia destra, poi si accentra e tenta la botta in diagonale, ma Agliardi respinge.

CLAMOROSO FINALE, IL BOLOGNA ESPUNGA IL SAN PAOLO – Si sa, il calcio è strano, ma anche fantastico, e se la partita non la chiudi rischi e non poco. Ma gli ultimi 5 minuti di partita sono un vero incubo per i tifosi del Napoli: all’85’ Kone trova il gol della domenica mettendo in rete il pallone in mezza rovesciata dal limite dell’area su cross dalla fascia destra; qualche secondo dopo Portanova di testa trova la rete del definitivo 3-2 servito da una splendida punizione di Diamanti. San Paolo ammutolito, finale pirotecnico, ma ad uscirne vincente è il Bologna.

NAPOLI STECCA, JUVENTUS CAMPIONE D’INVERNO – Seconda sconfitta consecutiva della banda di Mazzarri. Partita ricca di alti e bassi questa sera, con un primo tempo sottotono, una bella reazione nella ripresa, ma poi la squadra si è un po’ seduta e ha subito il ritorno del Bologna. Grande, grandissima prestazione degli ospiti, con un gol da cineteca di Kone e la rete liberatoria di Portanova, che non poteva festeggiare nel migliore dei modi il suo ritorno in campo. Il Napoli rimane terzo a -8, Juventus campione d’inverno con 180 minuti d’anticipo.

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