Serie A - Osvaldo e Pjanic, la Roma batte il Torino

Buona prestazione degli uomini di Zeman che impongono la prima sconfitta esterna ai granata. Roma molto ordinata specialmente in fase difensiva con la grande prova di Castan e Marquinhos. Gli attacchi sono meno insidiosi del solito ma nella ripresa portano al rigore realizzato da Osvaldo e poi al raddoppio di Pjanic. Al Toro non basta il contropiede

Per la seconda volta in stagione dopo il 2-0 casalingo sull’Atalanta la Roma non subisce gol, e non a caso torna al successo dopo che nelle ultime gare aveva rimediato tre sconfitte in quattro occasioni. La solidità difensiva portata dalla grande prestazione di Marquinhos e Castan è la miglior base che serve alla squadra di Zeman per poter pensare ad attaccare senza troppi affanni. S’infrange l’incantesimo del Torino che per la prima volta in stagione (e dopo tre pareggi di fila lontano dallo stadio di casa) perde in trasferta.

ROMA EQUILIBRATA E ATTENTA IN DIFESA - Malgrado il suo inedito equilibrio sia la caratteristica più in evidenza questa sera, la Roma è la squadra che si sbilancia maggiormente, cercando spesso la conclusione. Particolarmente vivace l’avvio di Osvaldo, il quale però non sfrutta gli assist forniti da Lamela. Il Torino si limita a difendersi con ordine e a ripartire in contropiede con il velocissimo Cerci, poco assistito sia dai compagni che dalla fortuna. Eccezionale la prestazione difensiva di Gazzi, Glik e Ogbonna. Con la scivolata provvidenziale di Marquinhos al 44’ su Bianchi si chiude il primo tempo.

GLIK STATUARIO, IL RIGORE CAMBIA LA GARA - Nella ripresa non cambiano le formazioni, e il copione è il medesimo: Roma che attacca e cerca il modo per scardinare la collaudata retroguardia di Ventura. Fino al 70’ ogni attacco giallorosso viene rispedito al mittente da un Glik semplicemente statuario, poi – passato il valzer delle sostituzioni che vede capitan Totti lasciare spazio a Destro – la Roma trova la chiave per il successo. Tra i nuovi entrati c’è Marquinho (rileva un generoso Florenzi) che provoca il fallo di Ogbonna in area con una sua percussione e consegna ad Osvaldo la palla dell’1-0 dal dischetto. Ventura non ci sta e non fa nulla per placare le sue polemiche, fino a costringere Guida ad allontanarlo.

IL TORO SI SPEGNE, PJANIC RISPONDE - Al 74’ il Toro prova a ferire di contropiede: Cerci lo conduce e serve Santana che però getta tutto alle ortiche svirgolando sul fondo. Bianchi è troppo solo, Sgrigna viene ammonito per una simulazione in area, provvedimento un po’ severo di Guida come nei casi delle ammonizione per Lamela e Piris. Dopo le occasioni fallite da Destro, Lamela e Osvaldo, l’ottimo Pjanic si conferma il migliore in campo centrando il gol del 2-0 con una conclusione di destro deviata in rete da Gazzi. Nel prossimo turno una trasferta per entrambe le formazioni; il Toro sarà di scena a Siena, Roma impegnata a Pescara, dove Zeman vestirà i panni dell’ex di turno.

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