Serie A - Le pagelle di Atalanta-Inter 3-2

Diamo i voti ai protagonisti della partita dell’Azzurri d’Italia: l’Inter va in difficoltà fin da subito, si salvano solo Guarin e Palacio. Nell’Atalanta sono tutti sufficienti; eccellenze per Moralez e Bonaventura. E che bravi Cigarini e Peluso. Male nell’Inter Silvestre, Cassano, Milito e – per una volta – anche capitan Zanetti...

L’Inter viene tradita dai suoi uomini simbolo e anche Stramaccioni per una volta sembra non leggere al meglio la partita. Atalanta perfetta, che ritrova i gol di Denis e si gode il sesto posto solitario in classifica.

====INTER====

Samir HANDANOVIC 6.5 – Se l’Inter conserva speranze di pareggio nel finale il merito è suo, e di quel riflesso pazzesco su Parra. Incolpevole sui tre gol subiti.

Javier ZANETTI 4.5 – Ogni tanto anche i marziani si prendono una pausa. (dal 79’ Marko LIVAJA s.v.)

JUAN JESUS 5 – Il meno peggio della difesa, ma sicuramente non esente da colpe. Nel primo tempo dimentica Denis, che spedisce altissimo da due passi.

Matias SILVESTRE 4.5 – Altra prestazione incolore dell’ex difensore del Palermo. Ha responsabilità su tutti e tre i gol subiti. Il rigore non sarà netto, ma quanta foga in quell’intervento…

Yuto NAGATOMO 5 – Dalla sua parte Schelotto e Raimondi non trovano opposizione: in fase offensiva non si vede praticamente mai.

Fredy GUARIN 6.5 – Il migliore in campo dei suoi, e non solo per il gol: gioca con personalità, attacca, difende e conclude. Se l’Inter perde dopo 10 vittorie di fila non è certo colpa sua.

Walter GARGANO 5.5 – Mezzo voto in più per l’assist a Palacio in occasione del gol del 3-2, ma quanti palloni persi...

Esteban CAMBIASSO 5 – Non stava bene, ma è stato rischiato ugualmente. Il risultato è una partita insufficiente, non “alla Cambiasso”.

(dal 73’ Alvaro PEREIRA 6 – Un paio di discese e un ottimo recupero su Moralez. Sarebbe servito prima)

Rodrigo PALACIO 6 – Insieme a Guarin è l'unico che prova a fare qualcosa: ha sulla coscienza due palle-gol clamorose. Trova la rete del 3-2, ma ormai è troppo tardi.

Antonio CASSANO 5 – Lo si ricorda solo per una palla telecomandata sulla testa di Palacio nel primo tempo. Troppo poco per uno come lui.

(dal 73’ Ricky ALVAREZ 5 – Entra per dare qualità nella fase finale della partita, ma finisce per fare solo tanta confusione)

Diego MILITO 5 – Difficile pensare che possa fare tutto da solo là davanti. E’ anche vero però che quei pochi palloni che tocca li sbaglia.

All. Andrea STRAMACCIONI 5 –Paga le numerose assenze e la scarsa vena di alcuni suoi trascinatori. Forse non era il caso di osare anche a Bergamo il tridente: visto il 4-4-2 (o 4-4-1-1) dell’Atalanta la soluzione migliore sarebbe stata mettersi a specchio. Gli uomini per farlo (leggi Alvaro Pereira) li aveva.

====ATALANTA====

Andrea CONSIGLI 7.5 – Decisivo nel primo tempo su Palacio: le sue parate valgono tanto quanto i gol di Denis.

Cristian RAIMONDI 6.5 – Ordinato e attento: Cassano non gli dà fastidio, e lui può anche attaccare.

Thomas MANFREDINI 7 – Si trova di fronte un Milito stranamente inoffensivo e fa un figurone.

Guglielmo STENDARDO 6 – Sbaglia il movimento sul gol di Palacio, ma tutto sommato la sua prova è sufficiente.

Federico PELUSO 7 – Batte Zanetti sulla corsa e sul fisico: e non è una cosa da poco. Peccato per l’ammonizione: era diffidato. Suo l’assist per il gol di Bonaventura.

Ezequiel SCHELOTTO 6.5 – Presenza costante nel fianco sinistro interista, lì dove Nagatomo va spesso in confusione.

Luca CIGARINI 7.5 – Vederlo giocare è uno spettacolo: detta i tempi della squadra con intelligenza tattica e la giusta velocità. Sfiora il gol con un bel destro da fuori area. (dal 73’ Luca BIONDINI s.v.)

Carlos CARMONA 7 – Giocare in Nazionale con gente come Isla e Vidal lo ha fatto crescere bene. Degno partner di centrocampo di Cigarini. (dall’84’ Riccardo CAZZOLA s.v.)

Giacomo BONAVENTURA 7.5 – Spacca la partita con i suoi tagli e le sue giocate: realizza il gol del vantaggio e crea sempre pericoli ogni volta che entra in possesso della palla.

Maximiliano MORALEZ 8 – E’ con Bonaventura il match-winner della partita: suo l’assist per la rete del 2-1 di Denis nel momento decisivo della partita, e sua è la fuga che poi porta al rigore concesso da Damato. In mezzo tanto altro: movimento, corsa, conclusioni: uomo ovunque.

German DENIS 7 – Il gol che sbaglia nel primo tempo è da pennarello rosso. Poi però nella ripresa è una sua doppietta a regalare i tre punti all’Atalanta: e battere Handanovic dagli 11 metri non è mai facile. Ritrovato.

(dal 78’ Facundo PARRA 5.5 – In 12 minuti sbaglia un gol e si fa espellere: più sfortunato di così…)

All. Stefano COLANTUONO 7.5 – Quarta vittoria nelle ultime cinque partite, sesto posto in classifica in solitaria, 18 punti conquistati che sarebbero 20 senza la penalizzazione. Oltre all’Inter, che vinceva da 10 partite, anche Milan e Napoli sono cadute contro l’Atalanta. Tre indizi fanno una prova: il giocattolo di Colantuono è un gran bel giocattolo.