Serie A - Le pagelle di Catania-Roma 1-0

Diamo i voti al match del Massimino. I giallorossi giocano bene solo nel primo tempo, ma Gomez li punisce nella ripresa. Male Destro, che sbaglia tantissimi gol, bene Marquinho, ma solo per 45’. Foto Ap/LaPresse

CATANIA (4-3-3):

Mariano Andujar 6,5 – Nel primo tempo gli arrivano da tutte le parti, ma gli attaccanti della Roma sparano a salve. Bene nel finale su Dodò.

Giuseppe Bellusci 6 – Sostituisce in maniera degna Alvarez a destra, anche se va un po’ in difficoltà nel primo tempo. Qualche impaccio nel gestire un giallo arrivato troppo presto.

Nicola Legrottaglie 6,5 – Non impeccabile la gestione degli inserimenti dei giallorossi nella prima parte, poco lavoro nella seconda.

Nicolas Spolli 6,5 – Belle uscite palla al piede nel corso del match. Sicuramente il più sicuro là dietro.

Giovanni Marchese 6 – Meno intraprendente di altre volte, paga con il giallo un’eccessiva dose di nervosismo.

Mariano Izco 6 – Solita prestazione di sostanza ed equilbirio. Oggi serviva soprattutto questo.

Amidu Salifu 5,5 – Chiamato a sostituire Lodi, senza averne i piedi e il cervello, mette in campo le armi che ha. Generosità e corsa. Ma quando esce lui segna il Catania…

Dal 61’ Mario Paglialunga 6 – Entra e la sua squadra va in vantaggio. Solo un caso, ma dà ordine in mezzo.

Sergio Almiron 5,5 – Senza Lodi, il compito di fare gioco per il Catania è soprattutto suo. Missione non riuscita, ma a causa di un infortunio che lo blocca.

Dal 36’ Gonzalo Castro 6 – Entra è dà vivacità al centrocampo: non sarà un giocatore di cervello, ma l’intraprendenza non gli manca.

Alejandro Gomez 7 – Alla fine la decide lui: giù il migliore dei suoi quando il Catania giochicchia nel primo tempo, risulta hombre del partido firmando il suo quinto centro in stagione, il terzo contro la Roma da quando è in Italia.

Dal 78’ Adrian Ricchiuti sv – Scampoli nel finale: prova un sinistro.

Gonzalo Bergessio 6,5 – Lotta come un leone, soprattutto per il bene della squadra: stuzzica Castan, va su tutti i palloni e serve a Gomez il gol-partita.

Pablo Barrientos 5 – Fuori partita, non azzecca nemmeno una giocata delle sue. Forse era meglio togliere lui piuttosto che Gomez.

All. Rolando Maran 7 – Bravo quando si tratta di cambiare marcia alla sua squadra che nel primo tempo ha deluso; senza Lodi riesce comunque a costruire un Catania molto credibile.

ROMA (4-3-3): 

Mauro Goicoechea 6 – Nessuna colpa sul gol di Gomez, su cui poteva poco; si supera nel finale evitando il 2-0 di Bergessio.

Ivan Piris 4,5 – Un disastro sulla fascia destra: va sempre in difficoltà nell’uno contro uno con Gomez, e soprattutto rischia di generare il 2-0 lasciano inopinatamente il campo, prima della sostituzione.

Dal 57’ Marquinhos 5,5 – Aveva la febbre, per questo non era nell’11 iniziale; entra e da destra cerca di dare una mano. Arruffone.

Nicolas Burdisso 6 – Tiene su la baracca nella ripresa, quando la Roma non è ormai più in campo. Con la fascia di capitano, è l’ultimo a mollare.

Leandro Castan 5,5 – Lotta tutta la partita con Bergessio, scambiandosi complimenti con lui in classico stile Argentina vs Brasile. Troppo nervoso, rischia il rosso proprio sul diretto rivale.

Federico Balzaretti 5 – Lontanissimo dai livelli che gli avevano regalato la Nazionale: non spinge e fatica anche ad azzeccare il più semplice degli appoggi.

Panagiotis Tachtsidis 5 – Se gioca lui e non De Rossi allora il centrocampista della Nazionale deve essere davvero in pessime condizioni. Il greco perde palloni su palloni, mettendo in grave imbarazzo i suoi.

Alessandro Florenzi 6 – Motorino instancabile, sfiora un gol nel primo tempo. Ha anta birra e la spende scorrazzando per il campo, ma senza troppo ordine.

Michael Bradley 5,5 – L’americano ha sul groppone un gol più facile da segnare che da buttare fuori nel primo tempo; poi non demerita.

Marquinho 6,5 – Scende in campo a sorpresa dal 1’ al posto dell’infortunato Totti e si mette in evidenza con un primo tempo da fenomeno. Evapora con il resto dei suoi nella ripresa.

Erik Lamela 5 – Qualche tocco di qualità ma nessuna stoccata: è uno dei simboli di una Roma a tratti bellissima ma poco concreta.

Mattia Destro 4,5 – Sbaglia gol a raffica, in una maniera inspiegabile; forse sarà una mancanza di convinzione, come dice Zeman, ma in partite come queste bisogna semplicemente buttarla dentro.

All. Zdenek Zeman 5,5 – La Roma è la “sua” solo nel primo tempo, ma il gol non arriva. La squadra si spegne e senza dare segni di risveglio: non è la prima volta, anche se oggi le assenze erano davvero pesanti.

***

Tutte le news di sport sono disponibili 24 ore al giorno anche via Facebook e Twitter sulle pagine ufficiali di Eurosport