Serie A - Le pagelle di Inter-Cagliari 2-2

Analizziamo insieme quanto accaduto a San Siro. Nel 2-2 finale tra Inter e Cagliari brillano Sau, Cossu e Nainggolan, oltre all'ottimo Agazzi. Nell'Inter bene Nagatomo, Handanovic e Palacio. Ci si aspetta di più da Milito, da Cassano e soprattutto da Stramaccioni, che ci ha abituato bene. Da seguire Avelar.

Ecco i voti ai protagonisti del match.

PAGELLE DELL'INTER:

HANDANOVIC: 7. Nega due volte il gol a Nenè e nella prima frazione dà l’impressione di essere imbattibile. Ci pensa Sau ad infilarlo, ma lui non può nulla.

RANOCCHIA: 5,5. Rientrava dall’infortunio e non è sembrato brillante. Sau, Nenè e Pinilla gli hanno fatto girare la testa. Nel finale è protagonista dell’episodio tanto contestato.

SAMUEL: 5,5. The Wall solo nel primo tempo. Nel secondo cala fisicamente e va in difficoltà sulle veloci ripartenze sarde. Deve tornare in forma presto per il bene dell’Inter.

JUAN JESUS: 6. Prende una botta in testa, ma resiste. Lotta e si conferma affidabile. Non ha colpe nei gol e fa sempre il suo lavoro onestamente.

DAL 64’, COUTINHO: 6,5. Ottimo impatto nel match. Guida la rimonta nell’ultimo quarto d’ora. Agazzi gli nega la gioia del 3-2. Recuperato.

ZANETTI: 6. Meriterebbe di più per la solita generosità. La sufficienza comunque la porta a casa, anche se soffre la buona vena di Avelar.

GARGANO: 5. Ok, corre per quattro. Ma la qualità è un’altra cosa. Sbaglia passaggi e non tiene né Nainggolan né Ekdal che si inseriscono continuamente.

CAMBIASSO: 5,5. Anche lui va in apnea con la corsa e la fisicità del centrocampo sardo. Riesce a proporsi poco in avanti, perché ha compiti di contenimento. Abbiamo visto altri Cambiasso.

NAGATOMO: 6,5. Solito peperino a sinistra. Spinge, si propone, va sul fondo infinite volte. Stramaccioni fa bene a dargli fiducia.

PALACIO: 6,5. Brillante e lucido nel primo tempo, dove trova anche il quarto gol consecutivo. Cala nella ripresa, ma è l’unico del tridente che torna un po’ a centrocampo.

MILITO: 4,5. Il Principe non può sbagliare gol del genere. Un errore clamoroso nella ripresa, tante imprecisioni nel resto dei 90 minuti. Astori e Rossettini lo fanno penare.

CASSANO: 6. Ispirato, inventa il gol di Palacio, produce molto. Ma non può avere solo 60 minuti nelle gambe. Nel momento decisivo l’Inter perde sempre il suo valore aggiunto, perché dal 61’ inizia a passeggiare per il campo.

DALL’82’, ALVAREZ: 6,5. Gioca pochissimo, ma è decisivo. Bello l’affondo per il 2-2 e altre due ottime iniziative. Forse doveva entrare prima.

ALL. STRAMACCIONI: 5,5. Diciamolo: poteva fare meglio. Lascia il solito tridente libero di agire, ma con Cambiasso e Gargano a difendere da sole soffre troppo. Il Cagliari crea almeno 6-7 nitide palle gol. L’Inter delle 10 vittorie consecutive subiva pochissimo. Poi la rabbia e l’espulsione ci stanno, e anche l’attenuante delle tante assenze, ma ci ha abituato bene e quindi ci aspettiamo di più.

LE PAGELLE DEL CAGLIARI:

AGAZZI: 7,5. Superlativo su Milito e Ranocchia. Decisivo in almeno 5 occasioni. Viene beffato da Astori. Resta il dubbio: ma gliel’avrà chiamata?

PISANO: 5,5. In difficoltà su Nagatomo. Spinge solo nel primo tempo, poi soffre il giapponese dal suo lato.

ROSSETTINI: 6. Sul primo gol non si capisce con Astori, Per il resto della gara regge bene, senza demeritare e anticipando spesso Milito.

ASTORI: 4. Come rovinare in 10 minuti una prestazione da 7. Dall’82’ in poi ne combina di tutti i colori. Folle autogol, smette di marcare, provoca le proteste interiste intervenendo su Ranocchia da dietro. Forse non ne aveva più ed era accecato dalla stanchezza.

AVELAR: 6,5. Bel motorino a sinistra. Scambia con qualità, si fa sempre vedere e mette addirittura alle corde Zanetti. Da seguire.

EKDAL: 6,5. Bravo ad alternarsi nell’azione offensiva con Nainggolan. Va anche vicino al gol con un sinistro da fuori.

CONTI: 6. Viene “stranamente” ammonito. Però è normale, con il lavoro che fa. Sradica palloni, lottatore e cuore di questa squadra. Un po’ impreciso nel secondo tempo.

NAINGGOLAN: 7,5. Che partita. Radja in versione “le recupero tutte io”. Vince ogni contrasto, corre, serve gli attaccanti. Un leone!

COSSU: 7. Genietto che serve a Sau l’assist del primo gol ed è protagonista anche nella seconda rete. Forse doveva rimanere in campo.

DAL 67’, DESSENA: 5. Travolto negli ultimi 15 minuti di fuoco dell’Inter.

SAU: 7,5. Il folletto Marco si è preso Cagliari. Rapido, letale e decisivo. Sembra tornato quello ammirato in Seri B. Una doppietta a San Siro che lo consacra ad alti livelli.

Dal 74’, IBARBO: 6. Qualche sgroppata delle sue, senza demeritare. Dovrebbe puntare di più verso la porta.

NENÈ: 6. Trova in due occasioni un grande Handanovic a dirgli di no. Esce infortunato con una ferita al sopracciglio, ma non demerita.

DAL 36’, PINILLA: 6,5. Lotta e tiene in apprensione sia Samuel che Ranocchia. Colpisce un palo e cerca poco la porta quando potrebbe. Ma sta tornando e con Sau forma una coppia ben assortita.

ALL. PULGA-LOPEZ: 6,5. Hanno trasformato il Cagliari che ora gioca e diverte. Se non ci fosse stata la follia di Astori avrebbero anche vinto a San Siro. Con questa grinta e questa qualità i sardi si salveranno facilmente.

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