Serie A - Le pagelle di Lazio-Udinese 3-0

Mauri, Klose e Candreva ancora sugli scudi, ma anche Biava e Ledesma fanno volare questa Lazio. Nell'Udinese prove da dimenticare praticamente per tutti; si salva solo il malcapitato Brkic che prende un rigore proprio a Ledesma

===LAZIO===

Federico MARCHETTI 5,5: Leggermente distratto sulla punizione di Di Natale che coglie la traversa e in versione “saponetta” nella presa di un calcio da fermo sempre del capitano dell’Udinese che rischia così di mettere in rete Coda. E se consideriamo che i friulani hanno tirato in porta 2 volte…

Luis Pedro CAVANDA 7: Bella prova dell’esterno laziale che sfodera per 90 minuti (vedere per credere la corsa solitaria al 91’) una prestazione maiuscola. Gli ali friulane non si presentano praticamente mai sul fondo. E il motivo è anche la sua presenza.

Giuseppe BIAVA 7: Che ci sia da lottare con la velocità di Di Natale o la fisicità di Ranegie non fa differenza. Biava si conferma una costante nel rendimento della retroguardia biancoceleste. E lo fa da qualche stagione ormai.

Michael CIANI 6,5: Macchinoso ma efficace. Tecnicamente avrebbe più di qualcosina da rivedere ma contro l’Udinese di stasera fa un figurone. Promosso.

Stefan RADU 6,5: Si vede per il geniale colpo di tacco che provoca il rigore dopo 10 minuti del primo tempo, poi sparisce. E non per demerito suo… ma più che altro per il fatto che dalle sue parti non si fa vedere nessuno.

Cristian LEDESMA 7: D’accordo, sbaglia un rigore… ma la Lazio gira che è un piacere principalmente perché questo ragazzo detta i ritmi come pochi in Italia. Fondamentale.

Dal 65’ CANA 6: Non è Ledesma ma a quel punto non serve più. La Lazio è in pieno controllo e deve solo gestire il giro-palla.

Antonio CANDREVA 7: Conferma il suo momento d’oro con un'altra prestazione maiuscola. Nella prima mezz’ora di gara, insieme a Mauri, vola sulla fascia e taglia centralmente mettendo in crisi la statica difesa friulana.

Dall’82’ LULIC: SV.

Alvaro GONZALEZ 6,5: Sigla il gol che apre le feste e lo fa celebrando con una scarpa mo’ di telefono. Esultanze a parte, contribuisce nel centrocampo laziale a scavare il gap con gli avversari.

EDERSON 6: E’ il meno tonico della mediana di Petkovic. Tanto lavoro onesto e poco più. A fine primo tempo lascia il posto a Hernanes per completare la festa.

Dal 46’ HERNANES 6,5: In una seconda frazione di fatto solo controllata, il brasiliano illumina l’Olimpico con una perfetta punizione a giro sopra la barriera. E questo è quanto.

Stefano MAURI 7: Due assist d’annata per due giocatori che devono solo spingere in rete il pallone. Il più pregevole dei due è il primo, con una specie di no-look di Ronaldinhiana memoria che taglia in due la difesa dell’Udinese come un lime per la Caipirinha. Cheers.

Miroslav KLOSE 7: Avere vent’anni. Questo signore corre, segna e si muove come un ragazzino. Data di nascita: 9 giugno 1978. Clonatelo.

===UDINESE===

Zeljko BRKIC 7: Prende le classiche “3 pere” ma tiene a galla i suoi prima sullo 0-0 prendendo un rigore a Ledesma e poi superandosi almeno in altre due occasioni. Miglior sostituto di Handanovic iniziamo a pensare che fosse difficile trovare.

Andrea CODA 5,5: E’ il “meno peggio” della difesa di statuine dell’Udinese, ma questo non significa che possa portarsi a casa la sufficienza.

DANILO 5: Male. Decisamente male. Il gol del 2-0 è roba da Lega Pro. Incappa in una serataccia…come del resto tutta la squadra.

Maurizio DOMIZZI: SV.

Dal 24’ Gabriele ANGELLA 5: Entra a freddo e davanti si trova un Candreva in trance agonistica. Non esattamente il miglior modo per passare una serata romana di questi tempi.

Roberto PEREYRA 4,5: Come direbbe il mitico Guido Nicheli: “NCS”. Non ci siamo. Dovrebbe spingere e coprire a destra. Non fa ne una ne l’altra cosa. Radu passa una serata di sereno sonno e Mauri e Gonzalez alle sue spalle si infilano che è un piacere. Fate vobis.

WILLIANS 5: Altro bocciatone della serata. Dopo 11 minuti alza un braccio in area manco stesse chiamando un fuorigioco e regala il rigore alla Lazio. In mezzo al campo non ne veda una. Guidolin a fine primo tempo lo leva per provare a giocarsi un attaccante…

Dal 46’ Mathias RANEGIE 5,5: …ma questo non cambia un granché. Biava e Ciani si prendono cura del gigante svedese che, abbandonato al suo destino, non ne vede una.

ALLAN 5: I voti alla fine non più o meno replicabili e la spiegazione è sempre quella: il centrocampo della Lazio fa ciò che vuole e quello dell’Udinese non trova le contromisure.

Emmanuel BADU 5: Vedi la voce Allan.

Pablo ARMERO 5,5: Rispetto alla scorsa stagione è irriconoscibile. Sarà che il discorso è estendibile a tutta l’Udinese, sarà che di fatto si tratta di un'altra squadra, ma al povero colombiano vengono serviti palloni “da fermo” che non innescano la velocità messa in mostra la scorsa stagione. E Cavanda fa un figurone.

MAICOSUEL 5: Come le previsioni del tempo Rai negli anni ’90 provenienti dalla stazione meteo dell’Aquila: NP. Non prevenuto.

Antonio DI NATALE 5,5: In una serata del genere non gli resta che provarci da fermo. Ci va vicino sullo 0-0, poi si perde tra le palle lunghe preda degli energumeni Biava e Ciani.

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