Serie A - Le pagelle di Milan-Fiorentina 1-3

Malissimo Mexes e la difesa rossonera che fa acqua da tutte le parti. Votaccio anche per Pato in una squadra dove gli unici a salvarsi sono El Shaarawy e Constant, grande prova del centrocampo della Viola con Pizarro, Cuadrado, Valero e Aquilani protagonisti (FOTO AP/LAPresse)

===MILAN===

Christian ABBIATI 5,5 – Poco reattivo, ma viene francamente abbandonato dalla sua difesa. Aquilani, Borja Valero e El Hamdaoui hanno modo di prendere la mira, caricare e colpire. Un po’ fuori dai pali nella terza rete.

Mattia DE SCIGLIO 5,5 – La forza di volontà e la grinta sono quelle giuste. Crossa vano alla ricerca di compagni che lo aiutano poco a crescere, ma non commette gravi errori.

Philippe MEXES 4 – Gli errori che non commette un ‘giovanotto’ come De Sciglio li commette invece il Monsieur Mexes. Suo il buco nel primo gol, piede molle nel secondo, atteggiamento indisponente e non adeguato a un giocatore della sua esperienza. Non basta il colpo di tacco sul palo per farsi perdonare.

Daniele BONERA 5 – Comunque il migliore di una difesa ancora da decifrare, che in dodici giornate non ha trovato degli interpreti fissi. Ogni tanto riordina la difesa, ma ha dei compagni molto disordinati.

Kevin CONSTANT 6 – L’unico in difesa a meritare la sufficienza. Nel primo tempo fa del suo per arginare un avversario più veloce e forte come Cuadrado, non fa mai mancare cross a giro comunque insidiosi.

Massimo AMBROSINI 5 – Se il capitano dovrebbe dare l’esempio, non ci siamo. Impreciso, poco leader, non si fa seguire dai compagni e fa acqua sia in fase di ripartenza che nel contenimento.

Dal 75’ ROBINHO S.V. – Non ci sono tracce di una sua impronta sulla gara. Entra quando l’inerzia rossonera è già esaurita.

Riccardo MONTOLIVO 4,5 – Un evidente passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. E’ uno degli uomini più presenti nella manovra rossonera, ma fa mancare il suo apporto in occasione dei primi due gol viola e non è mai incisivo in attacco.

Urby EMANUELSON 5 – Allegri lo sacrifica al termine di un primo tempo non entusiasmante ma in cui, a differenza di altri, si impegna a livello di movimenti e corsa.

Dal 46’ BOJAN Krkic 5,5 – Effettivamente il suo ingresso rianima parzialmente il Diavolo. Una volta ottenuto il gol di Pazzini si fa risucchiare dall’assenza totale di idee e dinamismo dei compagni.

Kevin Prince BOATENG 5 – Si impegna specialmente nel primo tempo e sfiora un gol di testa nella ripresa, ma è il ricordo sbiadito del Boateng degli scorsi anni. La fasciatura alla mano non c’è più, ma lui sembra legato.

Stephan EL SHAARAWY 6 – Rimane il migliore, la speranza, lo scoglio rossonero in un mare di delusioni. Non gioca una partita entusiasmante, ma oltre a correre in attacco, ripiega con successo in difesa, e dà il via all’azione che porta al gol di Pazzini.

Alexandre PATO 4 – Anche Allegri ha dovuto bocciarlo. Pochi spunti, poca grinta, tanti dubbi sulle possibilità che possa tornare a esprimersi al meglio. Fa una cosa buona: guadagna il rigore. Ma poi lo sbaglia.

Dal 46’ Giampaolo PAZZINI 6 – “Si era detto gol dell’ex? Allora ci sono anchìio”, deve aver pensato quando si è portato le dita verso gli occhi per esultare. Buon fiuto del gol, ma poi è abbandonato dai compagni e lui non fa molto per farsi trovare.

All. Massimiliano ALLEGRI 4,5 – Doverosa una premessa: probabilmente con un altro tecnico i risultati non cambierebbero molto. Oggi però sbaglia formazione. Ambrosini e Mexes non sono in condizione, e l’uomo migliore Bojan entra solo al 46’ quando per il Milan è troppo tardi.

===FIORENTINA===

Emiliano VIVIANO 6 – Sempre pronto nelle prese alte e basse anche perché non particolarmente impegnato dal Milan. Nessuna responsabilità per il gol subito.

Facundo RONCAGLIA 6,5 – Commette un netto fallo da rigore su Pato, ma merita un voto alto per come riesce ad impreziosire la linea difensiva Viola e per la grinta quando cerca il tiro in porta dopo un errore di Mexes.

Gonzalo RODRIGUEZ 6,5 – E’ il leader difensivo di una difesa che fa dell’ordine, del senso della posizione e della semplicità il suo punto di forza. Contro questo Milan è tutto molto facile, ma la stoffa è quella di un ottimo giocatore.

Stefan SAVIC 6,5 – Mezzo voto in più perché si scrolla di dosso quello scetticismo che ha accompagnato il suo approdo nel nostro campionato con provenienza Manchester City. Pulito e puntuale.

Juan CUADRADO 7 – Praticamente sempre uno dei migliori in campo. Nel primo tempo Constant lo argina un po’, ma nella ripresa diventa imprendibile. Partecipa ad ogni ripartenza Viola e serve l’assist a El Hamdaoui per la rete del ko.

Alberto AQUILANI 6,5 – Ridimensionato nella nuova avventura Viola, si rende utile alla squadra e approfitta con il suo inserimento dell’errore della retroguardia rossonera. Non esulta, ma nella ripresa s’innervosice complice la mancanza del ritmo di gioco per 90 minuti.

Dal 65’ Matias FERNANDEZ 6 – Entra e si adegua al livello di gioco dei suoi. Sbaglia un rigore in movimento, la prima occasione per servire il ko a questo piccolo Milan.

David PIZARRO 6,5 – Nel fantastico centrocampo di Montella lui è sicuramente il più tecnico ed il più esperto. Lo dimostra anche alla Scala del calcio, detta i ritmi e aiuta la gestione del possesso palla, peccando solo in nervosismo quando non capisce un fallo e viene ammonito.

Borja VALERO 7 – Insieme a El Hamdaoui e Aquilani anche lo spagnolo centra il suo primo gol italiano approfittando della leggerissima marcatura di Montolivo e Mexes. Sempre al passo con l’alto ritmo di gioco viola.

Manuel PASQUAL 6 – Corsa, sostanza e spirito da capitano, amche se De Sciglio non gli concede troppe libertà.

Luca TONI 6 – Sua la sponda per il gol del vantaggio della Fiorentina. Si mette in evidenza quando serve, poi si nasconde un po’ tra le maglie della difesa rossonera.

DAL 75’ Mattia CASSANI 6 – Quel palo all’86’ gli fa portare le mani ai capelli. Da solo davanti ad Abbiati sbaglia il colpo definitivo ma segue con trasporto le azioni di ripartenza.

Adem LJAJIC 5,5 – Bene ma non benissimo. Tra i suoi è quello che meno dà dimostrazione di buona salute. Prestazione ordinaria di un giocatore che potrebbe fare molto di più.

Dal 56’ Mounir EL HAMDAOUI 6,5 – Inizialmente sbaglia un po’ troppi palloni facili e fallisce il miglior approccio alla gara. Poi l’assist di Cuadrado lo esalta e lui ripaga con il secondo gol in carriera al Milan, spettacolare conclusione a giro sul secondo palo.

All. Vincenzo MONTELLA 7,5 – Non sbaglia niente a livello di formazione, e nella ripresa opera cambi in funzione ai tentativi di recupero da parte di Allegri. Vanno in gol tre giocatori che non avevano segnato e arrivati a Firenze nell’ultima finestra di mercato: è anche merito suo.