Serie A - Le pagelle di Sampdoria-Milan 0-0

Superba prestazione di Christian Abbiati, autentica saracinesca. Il centrocampo della Samp stravince la sfida con i pari ruolo. Sugli scudi Poli, Obiang e Krsticic. Boateng e El Shaarawy sono pesci fuor d'acqua, De Sciglio presidia magistralmente la fascia destra.

===SAMPDORIA===

Romero 6,5: Si fa trovare pronto sulla spaccata di Boateng, l’unico vero grande pericolo in novanta minuti. Pasticcia sulla rasoiata di Montolivo dalla distanza: stile rivedibile, ma efficace.

De Silvestri 6,5: suo il primo pericolo alla porta di Abbiati, ma soprattutto l’efficace opposizione al El Sharaawy, anche se per la verità il faraone è in serata no. Offre più garanzie rispetto a Berardi.

Palombo 7: il vero regista della squadra. Sembra ormai completamente ritrovato nelle vesti di centrale difensivo. Conferma la buona prestazione dello Juventus Stadium.

Gastaldello 6: consueta prova di sostanza del capitano della Samp: ruvido negli interventi, non eccelso tecnicamente ma dotato di grande senso della posizione.

Costa 5: dalla sua parte sfondano De Sciglio e Niang: qualche sbavatura di troppo.

Krsticic 6.5: geometrie e sostanza: il serbo continua a crescere e a vincere i duelli con i dirimpettai avversari. Alla puntuale interdizione abbina un’ottima capacità di verticalizzare con il suo educatissimo sinistro.

Obiang 7: il padrone del centrocampo. Di lui si sentirà parlare a lungo. Giocatore totale: che visione di gioco! Unica pecca: si presenta poche volte al tiro.

Poli 6,5: incursore indemoniato nel primo tempo, impegna severamente Abbiati con un gran destro a giro. Crolla alla distanza, vittima di crampi dal 78’ Tissone 5,5: non un grande impatto nel match, con qualche appoggio sbagliato di troppo.

Estigarribbia 6: discontinuo, meno incisivo dell’altro esterno Poli. Un suo sinistro dalla distanza costringe Abbiati al gande intervento dal 71’ Soriano 5,5: entra per dare un cambio di marcia, ma non riesce ad incidere.

Eder 6,5: moto perpetuo per il brasiliano, mina vagante per la difesa rossonera con le sue ripartenze. Ci vuole un Abbiati in stato di grazie per sventare un suo bolide da calcio di punizione.

Icardi 5,5: sui suoi piedi capita l’occasione migliore di tutto il match. Stavolta l’argentino non sfodera il killer instict di Torino, allargando sciaguratamente il destro a tu per tu con Abbiati.

===MILAN===

Abbiati 7,5: prestazione praticamente perfetta. Abbassa la saracinesca sui tentativi dalla distanza di De Silvestri, Poli ed Estigarribia. Risponde d’istinto sul bolide di Eder da calcio piazzato. Difficile chiedergli di più!

De Sciglio 7: ormai è una certezza. Spinge che è un piacere sulla fascia destra. Peccato che nel cuore dell’area non ci sia nessuno reattivo sui suoi cross. Stupisce per personalità e padronanza tecnica

Mexes 5: troppe sbavature. Rischia il patatrac quando regala a Eder un pallone d’oro, nell’occasione in cui Icardi sfiora il gol del vantaggio. L’unica certezza che regala è quelle che prima o poi la frittata te la combina.

Zapata 6,5: al contrario del compagno di reparto limita le sbavature e si dimostra reattivo sui palloni aerei. Pericoloso anche nelle sortite offensive. Un gigante a confronto dell’Acerbi “ammirato” in Coppa Italia.

Constant 5,5: quanti errori in disimpegno nel primo tempo! Nella ripresa si limita al compitino: va bene, non sbaglia più nulla, ma non supera praticamente mai la linea di metà campo.

Ambrosini sv costretto ad abbandonare il campo per un problema muscolare (dal 24’ Flamini 6: la consueta legna a centrocampo, inframezzata da qualche inserimento offensivo. Senza infamia né lode).

Montolivo 6 preciso negli appoggi, punto di riferimento quando si tratta di far ripartire l’azione. Ma da uno come lui ci si aspetta sempre la giocata determinante, che non arriva mai.

Boateng 5: fuori ruolo da mediano, non trova mai la posizione giusta. Non è a suo agio in quel ruolo e si vede. Potrebbe redimersi con il gol dell’1-0 ma Romero si oppone d’istinto.

Bojan 5,5: è il più attivo nel primo tempo, cala alla distanza. Ha il difetto di portare troppo palla. Getta al vento un contropiede potenzialmente letale sparando il pallone in tribuna. Era la sua grande occasione: doveva sfruttarla meglio dall’87’ Nocerino sv

El Shaarawy 5: Non pervenuto. A lungo ai margini dell’azione, non va mai al tiro in porta. A conti fatti, non entra mai in partita dal 66’ Robinho 6: porta un po’ di vivacità all’attacco rossonero, anche se perde qualche pallone di troppo.

Niang 6,5: fumoso nel primo tempo, brillante nella ripresa. Da lui parte l’azione più pericolosa del Milan. Il migliore del tridente offensivo. Da riproporre.

***

Tutte le news di sport sono disponibili 24 ore al giorno anche via Facebook e Twitter sulle pagine ufficiali di Eurosport