Serie A - Le pagelle di Torino-Milan 2-4

Il migliore in campo all'Olimpico è l'attacco rossonero, con Robinho e Pazzini decisivi oltre al solito El Shaarawy. Malissimo Di Cesare e Cerci nelle fila granate, Nocerino sbaglia e rimedia

Il Milan vince la terza partita consecutiva passando all’Olimpico contro il Torino per 4-2. Ecco le pagelle del match.

=== TORINO ===

Jean-François GILLET 4: come il numero di gol che incassa. E, soprattutto, per via delle due paperone che regalano i gol a Nocerino ed El Shaarawy. Non trattiene un pallone.

Matteo DARMIAN 6: spinge poco e nulla, ma tiene botta più che dignitosamente contro El Shaarawy, a tratti soffocato prima del gran finale. Buona prestazione da ex per il prodotto del vivaio rossonero.

Valerio DI CESARE 4,5: un difensore di Serie A non può andare a vuoto così come è capitato a lui sul gol di Robinho. Punto.

Angelo OGBONNA 6: sembra l’unico giocatore di categoria in un reparto arretrato che sbanda alla minima accelerazione rossonera. Pur rischiando un autogol clamoroso dopo nemmeno dieci minuti di gioco.

Salvatore MASIELLO 5: non spinge mai e, a differenza di Darmian, soffre molto sulle poche incursioni di Robinho. Nell’azione del 3-1 di Pazzini è ingenuo, pur subendo fallo dall’attaccante rossonero.

Migjen BASHA 5,5: il più vivace della mediana granata. Ma non si tratta necessariamente di un gran complimento.

Alessandro GAZZI 5: dalla sua parte si passa. Straordinariamente statico, incredibilmente legnoso e non sorprendentemente prevedibile palla al piede. In poche parole un pianto, che ha anche la colpa di essersi perso in velocità Pazzini (sic!) nell’azione del 3-1 milanista.

Alessio CERCI 5: un primo tempo ricchissimo di errori. Sembra un corpo estraneo alla squadra, sbaglia ogni pallone che può sbagliare.

Al 46’ Valter BIRSA 6,5: ottimo impatto nella ripresa per lo sloveno, che sembra finalmente aver carburato. Tiene in apprensione De Sciglio e serve a Bianchi un assist per il gol della bandiera. Incoraggiante.

Rolando BIANCHI 6: tocca sì e no tre palloni in tutta la partita, uno lo traduce in gol e su un altro si procura un rigore non ravvisato dalla terna. Fare di più sarebbe moltiplicare i pani e i pesci. Operazione non semplicissima se si gioca in una squadra che a centrocampo propone Basha e Gazzi. In Serie A.

Riccardo MEGGIORINI 5: gli arrivano pochi palloni, lui non li sfrutta mai a dovere. Ma i problemi del Torino sono a centrocampo.

Al 65’ Gianluca SANSONE 6: dà qualcosa in più negli ultimi metri rispetto a Meggiorini, molto prevedibile nei suoi movimenti. Un pizzico di confusione che sembra tanta roba.

Mario SANTANA 6,5: il migliore dei granata. Parte bene e dopo pochi minuti sfiora il gol con una gran conclusione da fuori. Poi segna in contropiede e tiene sempre in apprensione Abate che, così, non scende mai.

Al 74’ Simone VERDI: SV

All, Giampiero VENTURA 6: non può farci nulla se non ha qualità in squadra. L’unica strada è giocarsela alla sua maniera. Azzecca i cambi, forse aveva sbagliato a schierare un Cerci deludente dal 1’.In più, ha dovuto affrontare la ripresa dopo un forte giramento di testa che lo ha lasciato scosso. In bocca al lupo, mister.

=== MILAN ===

Marco AMELIA 6: rischia grosso su un paio di tiri dalla distanza, per il resto non ha responsabilità sui gol e ne sventa uno dopo un passaggio a vuoto di Yepes.

Ignazio ABATE 5,5: torna in campo dopo l’infortunio e sembra ancora indietro. Soffre la brillantezza di Santana in fase difensiva, mette soltanto un cross in tutta la partita. Non granché.

Philippe MEXES 6: dignitoso e nulla più, meglio di un Yepes a tratti balbettante in fase difensiva.

Mario YEPES 5,5: uno svarione che per poco non porta subito avanti il Torino e la dormita sul gol di Bianchi. Non una gran partita quella del colombiano, capitano per l’occasione.

Mattia DE SCIGLIO 6,5: con il ritorno di Abate si sposta a sinistra, ma non fa una piega. Spinge a meraviglia, crossa anche con il mancino e, in più, serve a Robinho uno splendido assist per uno splendido gol. Gran talento.

Antonio NOCERINO 5: giusta media tra l’errore che lancia Santana in porta per il gol dell’1-0 (da 4) e la rete del vantaggio milanista arrivata alla fine di un inserimento azzeccato (da 6). Primo gol stagionale, ma è ancora lontano dalla forma migliore.

Nigel DE JONG 6: una ventina di minuti con buone chiusure davanti alla difesa, poi si fa male da solo e viene sostituito. Per lui c’è la rottura del tendine d’Achille sinistro. Stagione finita?

Al 22’ Massimo AMBROSINI 5,5: non è al massimo e si vede. Tiene botta per gran parte della ripresa, ma nel finale rischia grosso con un mani evidente su Bianchi che avrebbe potuto portare a un rigore per il Torino. Si riprenda in fretta, con De Jong fuori ci sarà bisogno di lui a lungo davanti alla difesa.

Urby EMANUELSON 6: parte bene, molto vivace a sinistra e in grado di allargare il gioco a sinistra. Cala un po’ alla distanza e non contribuisce adeguatamente in fase di filtro, ma colpisce anche una traversa clamorosa al 70’.

ROBINHO 7: inizia malissimo. Continua ad accentrarsi e cercare la sovrapposizione di El Shaarawy senza grande intesa. Ma, alla fine, è lui ad avere ragione con la straordinaria prodezza che vale l’1-1, il gol che ha rimesso il Milan sui binari giusti. Un gol che vale più di tanti errori.

Giampaolo PAZZINI 7: una buona prestazione per il centravanti, che torna a segnare in campionato (seppure in un’azione viziata da un suo fallo) e colpisce anche un palo clamoroso di testa. Sembra tornato su buoni livelli atletici.

All’81’ BOJAN Krkic: SV

Stephan EL SHAARAWY 6,5: meno scintillante rispetto alle ultime apparizioni, Darmian lo chiude spesso e volentieri sulla fascia. Ma, grazie all’erroraccio di Gillet, timbra comunque il tredicesimo gol in campionato, 19esimo in stagione.

Al 78’ Mathieu FLAMINI: SV

All, Massimiliano ALLEGRI 6,5: grande risultato, prestazione non eccelsa del Milan che però si è assestato su buoni livelli grazie allo sfruttamento costante del contropiede. Azzeccata la scelta di puntare su Pazzini.

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