Serie A - Platini: "Juventus favorita per lo scudetto"

Intervista a 360° del presidente della Uefa che parla anche di Totti ("Mi ricorda Zico"), Balotelli ("Mi ha impressionato all'Europeo") e manda un messaggio di fuoco a Blatter sull'utilizzo della moviola in campo o degli arbitri di porta

Dalla Juve a Del Piero, da Totti a Balotelli, passando per la Nazionale, il ranking Uefa e ovviamente la tecnologia. Michel Platini parla a 360 gradi in una lunga intervista al Corriere dello Sport, partendo da un campionato italiano che vede i suoi bianconeri in testa alla classifica.

"Per me la Juventus è ancora la candidata numero uno allo scudetto ma tutto è possibile - afferma Le Roi - E' diventata una squadra più offensiva e il catenaccio e il gioco difensivo che c'erano in Italia fanno parte del passato. Ora i bianconeri hanno la stessa mentalità delle squadre inglesi e vanno sempre in campo per vincere. La Champions? Tempo fa avevo detto che avrei avuto bisogno di qualche mandato in piu' per riuscire a consegnarla ad Agnelli. Adesso la Juve è cresciuta e ha ottenuto ottimi risultati. Vedremo...". Da Gianni ad Andrea Agnelli, la differenza c'è. "Andrea è Andrea, l'Avvocato era l'Avvocato. Lui era con l'elicottero sopra la Juve, si occupava degli aspetti politici e diplomatici, non della gestione ordinaria come fa Andrea che è dentro la società ogni giorno, non si possono paragonare".

Alla Juve non c'è più Del Piero ("arriva un giorno in cui un calciatore deve lasciare il suo club, un altro anno in panchina per Del Piero non sarebbe stato piacevole e ha fatto bene ad andare in Australia") ma la maglia numero 10 non può rimanere senza padrone: "Per me è meglio che qualcuno ce l'abbia perché per i bambini ha un fascino particolare". Da anni, invece, la maglia numero 10 della Roma è sulle spalle di Totti, "un grandissimo giocatore, uno dei migliori di sempre".

"Se fosse andato in un'altra società probabilmente avrebbe vinto di più ma credo sia stato felice di alzare qualche coppa in meno pur di restare tutta la carriera alla Roma - commenta Platini - In questo mi ricorda Zico: era un fenomeno ma scelse l'Udinese e non andandosene mai, non vinse". Per un'Italia che stenta nelle competizioni a livello di club ("la storia è fatta di cicli, il nome di una nazione non conta niente, per avere più squadre nelle coppe devi vincere"), c'è un'Italia vicecampione d'Europa con l'ex compagno di squadra Prandelli in panchina ("ha portato in Nazionale gli stessi valori umani che c'erano nella Juventus degli anni 80 e questa è una delle chiavi del suo successo") e gente come Pirlo ("merita il Pallone d'Oro ma non è l'unico candidato, tanti lo possono vincere quest'anno") e Balotelli in campo.

"Come giocatore l'ho scoperto durante Euro2012 e mi ha fatto una grande impressione, può essere importante per l'Italia", il pensiero del presidente dell'Uefa, che si augura di vedere un giorno Maradona sulla panchina del Napoli. "Se De Laurentiis deciderà di affidargli la panchina del Napoli, perché no? Sarebbe interessante vederlo lavorare al Napoli, è una persona simpatica e squisita con la quale ho sempre avuto buoni rapporti. De Laurentiis? Non è d'accordo con tutto quello che faccio e io non sono d'accordo con tutto quello che dice ma ci siamo visti a Capri e ogni tanto ci telefoniamo, parliamo e confrontiamo le nostre visioni diverse del mondo del calcio". Infine gli arbitri: le ultime giornate sono state caratterizzate dalle polemiche per alcuni errori a favore della Juventus.

"Prima di capire il calcio italiano, ho capito che tutti criticavano la Juve, succede sempre a chi vince", il pensiero di Platini, per il quale bisogna andare avanti col sistema dei cinque arbitri. "Questo non vuol dire che non ci sono o non ci saranno degli errori perché l'interpretazione di un episodio può essere sbagliata ma ora chi dirige, rispetto a 100 anni fa, ha più controllo sulle partite ed è aiutato. Io voglio questo: aiuto per chi deve fischiare e decidere in pochi secondi". Ma il no alla tecnologia resta. "Con la moviola nel calcio, un'azione non finirebbe mai e poi vorrei capire come sarebbe utilizzata - conclude Platini - Io sono a favore della giustizia, ma la giustizia non è data dalla moviola. Non dimentichiamo poi che la moviola costa molto".

Tutte le news di sport sono disponibili 24 ore al giorno anche via Facebook e Twitter sulle pagine ufficiali di Eurosport