Serie A - Prandelli: "L'anti-Juve? E' la Fiorentina"

Il ct azzurro vede la sua vecchia squadra come pretendente più agguerrita per lo scudetto, anche davanti a Inter e Napoli. Da non sottovalutare il Milan che, nonostante l'inizio molto deficitario, potrebbe risalire di molto in classifica

L'ha allenata per cinque anni, tra il 2005 e il 2010, restituendole l'identità persa dopo il Purgatorio in C2 e riportandola al vertice del calcio, in quell'Europa dei grandi che mancava da tempo. Si è poi commiatato in maniera triste e burrascosa, assistendone il declino che l'ha portata, l'anno scorso, alla soglia della retrocessione. Ora se la gusta di nuovo, divertente, frizzante e vincente. Cesare Prandelli e la Fiorentina saranno sempre legati da un rapporto speciale.

"La squadra che darà filo da torcere alla Juventus sino alla fine può sicuramente essere la Fiorentina - racconta il ct della Nazionale azzurra in una intervista rilasciata a Euronews -, credo che alla lunga possa competere per il campionato. Vedo bene anche l'Inter e credo lotterà anche il Napoli. Altra squadra attrezzata per la conquista del torneo in grado di recuperare, secondo me, è il Milan, nonostante sia attardato".

Prandelli ha poi affrontato l'argomento bad boys, esprimendo parole lusinghiere nei confronti di Mario Balotelli, il "ragazzo cattivo" per eccellenza del gruppo della Nazionale azzurra. O, almeno, per quello che si può carpire da fuori. "Mario è migliore di quello che vuol far pensare, non si comporta così appositamente, tuttavia deve saper convivere con la popolarità, ormai è un personaggio, Balotelli è importante per quanto riesce a fare in campo".

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