Serie A - Stramaccioni: "Ci metto la faccia e rifletto"

Il tecnico dell'Inter commenta la sconfitta col Siena: "E' un bruttissimo passo falso, veniamo da una tendenza negativa". Soddisfatto Marco Rigoni del Genoa: "Un esordio così proprio non me l'aspettavo". Zamparini: "Rifletterò una notte su ciò che è meglio per il Palermo" (foto AP/LaPresse)

Ecco le dichiarazioni a caldo de4i protagonisti della 23esima giornata di Serie A.

FIORENTINA-PARMA 2-0 – LIVE REPORT

VINCENZO MONTELLA (tecnico Fiorentina): "E' una domenica perfetta. Una buona partita e una bella vittoria della Fiorentina, giunta unitamente ai buoni risultati priovenienti dagli altri campi. Nonostante venissimo da un mese difficile, infatti, con questa affermazione, siamo nuovamente lì. Pizarro? E' un giocatore fondamentale per noi: un valore aggiunto. Quando l'abbiamo acquistato sapevamo che, in caso di sua assenza, sarebbe stato difficile rimpiazzarlo. Lui da sicurezza a tutti: su Pizarro, infatti, fanno leva anche gli altri giocatori. La gara odierna? Nella ripresa potevamo colpire il Parma altre volte. Il 3-0, però, sarebbe stato un risultato bugiardo, anche perché il Parma ha ben giocato e, soprattutto nella prima frazione, ci ha messo in difficoltà. Ironia del destino oggi abbiamo vinto 2-0, è vero; ma gli emiliani hanno costruito di più di quanto abbiano fatto altri nostri avversari nell'ultimo mese, privo invece di vittorie. Rossi? Ci auguriamo di vederlo in campo per la parte finale di questo campionato. Per ora è in America per la riabilitazione; poi vedremo. Certamente è un acquisto 'mirato' al futuro. E' difficile, infatti, a gennaio migliorare una squadra che ha già fatto molto bene".

ROBERTO DONADONI (tecnico Parma): "Il Parma ha giocato bene fino al secondo gol, il primo lo abbiamo subito sul colpo di testa di Toni, poi abbiamo avuto le nostre occasioni, non siamo riusciti a concretizzarle e il raddoppio di Jovetic ci ha tagliato le gambe. Non c'è stata la reazione psicologica che mi aspettavo e contro una squadra come la Fiorentina che ha giocatori di fraseggio e qualità diventa difficile rimontare, ma fino al 2-0 non mi era dispiaciuto il Parma. E' una sconfitta che non ci piace e che ci deve far mettere sotto con il lavoro perché domenica c'è un appuntamento estremamente importante per la classifica (al Tardini arriva il Genoa, ndr), diventano fondamentali i tre punti. Così come domenica scorsa contro il Napoli, anche oggi abbiamo subito gol per quel pizzico di disattenzione che non deve esserci. E' un limite che abbiamo evidenziato in queste ultime gare, ora dobbiamo tornare sulla retta via".

GENOA-LAZIO 3-2 – LIVE REPORT

MARCO RIGONI (Genoa): "Un esordio così nemmeno lo sognavo. Quando fai delle fantasie esageri sempre, poi quando si avverano sono da brividi. Era importantissimo fare tre punti. In casa dobbiamo capitalizzare sempre, abbiamo avuto delle difficoltà, la Lazio lotta per traguardi diversi dai nostri, ma siamo stati bravi e ora continuiamo su questa strada. La salvezza? Dipende tutto da noi, il cammino lo trovi con questa applicazione, con questa voglia, dobbiamo mantenere la strada e pedalare"

VLADIMIR PETKOVIC (tecnico Lazio): "Nel primo tempo abbiamo subito due tiri e due gol e loro sono andati meritatamente in vantaggio. Dopo l'1-0 non eravamo più presenti sul campo, eravamo troppo confusi, forse ha pesato la gara di Coppa Italia e non tutti erano al 100%. Nel secondo tempo c'è stata la reazione e meritavamo qualcosa di più ma certe occasioni, come quella di Konko, non si possono sbagliare. Complimenti al Genoa, che ci ha creduto fino alla fine. E a tutti quelli che dicono che abbiamo fortuna possiamo dire che oggi siamo stati sfortunati. Giocando su più fronti abbiamo già fatto tante partite ma non possiamo lamentarci. Dobbiamo proseguire su questa strada e in certi momenti essere più presenti, più concentrati, non dobbiamo lasciare l'avversario tirare così libero in porta, sono piccolezze che fanno la differenza e su cui dobbiamo migliorare. Dobbiamo essere più saldi con i nervi, più disciplinati e parlare di più".

PALERMO-ATALANTA 1-2 – LIVE REPORT

Il Palermo è in silenzio stampa. Il presidente Maurizio Zamparini ha fatto pubblicare una nota sul sito ufficiale della squadra: "Pur essendo consapevole della difficile situazione che la squadra sta attraversando, sono certo di avere una squadra forte che si salverà. Prenderò una notte di riflessione per poter decidere ciò che è meglio per le sorti del Palermo".

GERMAN DENIS (Atalanta): "Sapevamo che era una partita importante, uno scontro diretto e abbiamo dato tutto, siamo usciti dal campo con il sangue agli occhi. Errori di Parra? L'ho incoraggiato, giochiamo nello stesso posto, ma lui ha fatto un buon primo tempo. Sono stato vicino al Palermo? Non ho mai sentito qualcuno del club rosanero. Dedico questa vittoria e il gol alla mia famiglia".

STEFANO COLANTUNONO (tecnico Atalanta): "Abbiamo allungato un pochino. Venivamo da un periodo avaro di risultati e ci siamo parzialmente messi al sicuro. Denis? Aveva bisogno di tirare un po' il fiato, ho scelto di farlo entrare nel secondo tempo e ha fatto gol. Molti gioatori hanno tanti minuti sulle gambe. Noi di Denis non possiamo fare a meno, è il nostro bomber, ne ha fatti otto, due erano buoni e sono stati annullati. Gasperini? Mi dispiacerebbe se fosse esonerato, io sono sempre solidale con i colleghi. Sono cose che dovrà decidere il Palermo, quest'anno il presidente è stato più tranquillo. Che Palermo ho visto? Sono partiti forte, non hanno tirato molto in porta ed è stato merito nostro, ha trovato davanti una squadra giusta come la nostra. Ho visto comunque un Palermo vivo".

PESCARA-BOLOGNA 2-3 – LIVE REPORT

CRISTIANO BERGODI (tecnico Pescara): "Una brutta sconfitta che non ci voleva. Anche perché abbiamo giocato meglio delle ultime partite. La squadra conduceva con merito nel primo tempo, il 2-1 era meritato. Abbiamo sofferto il pareggio di Gilardino, nato da una palla persa dalla nostra difesa, poi la squadra si è disunita ed ha preso il terso gol, anche li' su una nostra leggerezza. Dal punto di vista psicologico la squadra soffre un po'. E' normale che la piazza sia dispiaciuta e non sia contenta delle ultime partite e non possiamo biasimarli. I nuovi acquisti? Sono stati mirati, Zauri e Sculli devono ancora lavorare prima di essere pronti. Sforzini, invece, ha giocato bene. Ora aspettiamo che questi ragazzi si integrino. Io lavoro a testa bassa e cerco di dare il massimo e penso a preparare la partita di domenica prossima a Palermo".

ALBERTO GILARDINO (Bologna): "Avevamo preparato la gara così sin dal lunedì e siamo stati grandissimi, dal punto di vista caratteriale e tecnico. Siamo andati sotto due volte e abbiamo rimontato e vinto. Un'impresa che avevamo fatto anche a Roma e Napoli, e questo significa che la squadra c'è e ha grandi valori. Ho voglia di continuare, a trent'anni voglio ancora fare gol. Oggi per noi è stata una vittoria fondamentale perché dietro corrono tutte e dobbiamo essere pronti anche noi. Nazionale? E' il sogno di tutti, ci sono stato per anni ma per il ct le gerarchie sono cambiate. Se Prandelli avesse ancora bisogno di me, sarebbe un onore vestire ancora la maglia azzurra".

STEFANO PIOLI (tecnico Bologna): "E' stata una partita sofferta, perché l'abbiamo impattata molto bene con un avversario che dopo la sconfitta pesante di domenica scorsa aveva voglia di rifarsi. Siamo andati due volte sotto, ma abbiamo offerto una grande prova, complimenti alla mia squadra ma c'è ancora tanto da fare. E' un successo pesante ma già alla prossima c'è il Siena che senza la penalizzazione avrebbe 23 punti e che oggi ha battuto l'Inter. Kone? Alla fine della partita ha ricevuto più tirate d'orecchio che complimenti. Ma il ragazzo era stanco perché ha lavorato tanto, perché può e deve crescere, perché ha i mezzi per faro".

SIENA-INTER 3-1 - LIVE REPORT

GIUSEPPE IACHINI (tecnico Siena): "Abbiamo fatto un'ottima gara sotto tutti gli aspetti: organizzazione, compattezza, sempre pronti a ripartire. Stiamo facendo delle buone gare, nelle precedenti non abbiamo raccolto per quanto meritavamo per gli episodi, ma stiamo facendo un bel lavoro nonostante varie entrate ed uscite, devo ringraziare i ragazzi che stanno dando tutto e che raccolgono soddisfazioni. Dobbiamo lavorare pensando a costruire ogni partita con grande spessore in casa e fuori, cercando di vincere il più possibile. La penalizzazione non deve essere un fardello troppo pesante, dobbiamo giocarci le nostre partite nella maniera migliore. Miracolo" Io cerco di lavorare con ciò che ho, tentando di costruire il vestito giusto a questa squadra. Devo complimentarmi con i miei ragazzi, nello spirito e nella voglia voglio una squadra capace di vincere il più possibile. Solo così possiamo sperare di risalire la classifica".

ANDREA STRAMACCIONI (tecnico Inter): "E' più difficile oggi che all'andata. All'andata non avevamo capito ancora le nostre potenzialità, in questi mesi invece le abbiamo viste, siamo stati anche ad un punto dalla prima e oggi e' quindi ancora più grave. Dobbiamo assolutamente ritrovarci. Siamo di fronte ad una tendenza molto negativa culminata in una brutta sconfitta di cui non voglio trovare alcun alibi, ma metterci la faccia e rifletterci. Nonostante fossimo partiti bene, il Siena ha avuto più fame negli episodi decisivi, sia nel primo che nel secondo gol ci siamo sempre fatti trovare impreparati e parlo sempre di responsabilità collettive. Il Siena ha avuto più fame di noi, avevamo la convinzione di ribaltare il match nella ripresa, ma l'espulsione e il rigore hanno messo la partita su un binario diverso. E' un bruttissimo passo falso ma il campionato è equilibratissimo, siamo ancora a tre punti anche se siamo nel momento più difficile non molliamo. Siamo sempre noi, e dentro di noi dobbiamo trovare la forza mentale e non solo per tornare quelli di una volta. I nuovi innesti? Hanno avuto un impatto positivo, anche se hanno fatto pochi allenamenti con noi. Kovacic, entrando in una partita così difficile ha mostrato personalità e qualità, ma non mi va di parlare dei singoli, ne dobbiamo uscire come squadra. Siamo ad un bivio: rammaricarci o reagire, ma qui non molla nessuno. Il Milan è una nostra rivale come ho sempre pensato, hanno Balotelli e un grandissimo entusiasmo, noi invece siamo in un momento difficile. Non molliamo niente. Saremo pari se vincono, il Milan sarà un'altra concorrente per terzo posto come Fiorentina e Lazio"

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