Serie A - Stroppa vuole fermare la Juve, Pogba in punizione

Il Pescara dopo il successo contro il Parma cerca conferme e il colpaccio contro la Juventus campione d’Italia. Antonio Conte lascia a casa Pogba per due ritardi agli ultimi allenamenti

Giovanni Stroppa è tornato a parlare alla vigilia della dura sfida contro la Juventus. L'allenatore del Pescara non pensa che la sua squadra parta già sconfitta. "Di certo dovremo soffrire, però, nell'arco dei novante minuti, ci saranno anche momenti in cui potremo far male alla Juventus. E' chiaro che partiamo sfavoriti, affrontiamo una delle squadre più forti del mondo. Potrà non bastare, ma chiedo ai miei la massima attenzione e tanta grinta. Cercheremo di non concedere troppo ai nostri avversari".

Su Antonio Conte. "Gli faccio i complimenti perché ha trasformato la sua squadra per esaltare le qualità dei calciatori. Era visto come un integralista del 4-2-4, invece ha trovato la chiave giusta. Poi la squadra incarna il carattere che lui aveva da calciatore. Conte non mollava mai".

Se dovesse vincere Stroppa potrebbe diventare l'idolo dei tifosi, che continuano a contestarlo nonostante la buona posizione in classifica del Pescara. "Non mi interessa, penso soltanto a fare punti utili per la salvezza".

Sono 22 i convocati da Antonio Conte per l'anticipo di sabato sera a Pescara. Per la sfida in Abruzzo, il tecnico bianconero non potrà contare su Paolo De Ceglie, Simone Pepe e Paul Pogba. Il francese "non rientra nella lista dei convocati - informa la Juve - per essersi presentato in ritardo a due allenamenti". De Ceglie, invece, non è disponibile a causa di un lieve affaticamento muscolare all'adduttore della coscia sinistra, mentre Pepe disputerà la partita di domenica con la Primavera (a Siena) per recuperare la migliore condizione.