Sipario su Londra, Italia chiude con 28 medaglie

I Coldplay chiudono le Paralimpiadi di Londra; ottimo bottino per la spedizione azzurra

Il sipario cala su Londra. Il lungo viaggio cominciato sei anni fa, con l'assegnazioni di Olimpiadi e Paralimpiadi, si è concluso oggi con l'ultima cerimonia di chiusura. La fiamma si spegne, 'appuntamento è fra quattro anni a Rio de Janeiro. In una cerimonia all'insegna del fuoco olimpico e delle stagioni, col principe Edoardo a rappresentare la famiglia reale, i Coldplay la fanno da padrone, a partire dalla musica scelta ("Life in Technicolour") per accompagnare la sfilata delle 164 delegazioni con Alex Zanardi portabandiera per gli azzurri. Poi, dopo la premiazione di Michael

McKillop (Irlanda) e Mary Zakayo (Kenya) come gli atleti che meglio hanno incarnato lo spirito paralimpico, tocca a Chris Martin e soci salire sul palco accompagnando sulle note di "Us Against the World", "Yellow", "Up in Flames", "Paradise",  "God put a smile upon your face", "Charlie Brown" o "Princess of China" (con special guest Rihanna) le performance degli artisti sul prato dello Stadio Olimpico, come lo splendido balletto 'aereò di Denis Remnev e dell'artista disabile Lyndsay Care. Da applausi anche l'esibizione di Martin con la British paraOrchestra per "Strawberry Swing". "Penso che sia stato un assoluto trionfo dall'inizio alla fine - il bilancio del premier David Cameron - e sono veramente orgoglioso del nostro Paese. Il mio pensiero corre a Ivan (il figlio disabile morto nel 2009, ndr) e come ogni genitore pensi a tutte le cose che non possono fare ma alle Paralimpiadi abbiamo visti dei superuomini. È stata un'estate d'oro".

La spedizione italiana alle Paralimpiadi di Londra 2012 chiude con un bottino di 28 medaglie: 8 ori, 9 argenti e 11 bronzi che valgono il 13esimo posto assoluto, un bel balzo in avanti rispetto al 28^ di Pechino. Nell'ultima giornata, dedicata innanzitutto alle maratone, gli azzurri non riescono a salire sul podio. Walter Endrizzi, realizzando il suo primato stagionale (2h39'32"), si è piazzato quinto nella maratona maschile, categoria T46. Ottavo Alessandro di Lello (2h46'27"), in una gara vinta dal brasiliano Tito Sena (3h30'40"). Nella maratona T12 maschile, invece, decima piazza per Andrea Cionna (2h43'59", primato stagionale); titolo allo spagnolo Alberto Suarez Laso con il record del mondo (2h24'50"). Pubblico di casa in visibilio nella maratona T54 grazie all'affermazione dell'inglese David Weir (1h30'202). Nella T54 femminile, infine, oro per l'americana Shirley Reilly (1h46'33").