Spengler Cup - Matt Duchene all'Ambri Piotta, cioè alla Spengler

Dopo Cory Schneider, l'Ambri ha portato a casa un'altra superstar NHL: Matt Duchene dei Colorado Avalanche, 21 anni, 219 partite e 150 reti in NHL

Dopo il lockout era partito per la Svezia, stava bene al Frolunda, ma i rigidi regolamenti federali lo hanno rimesso sul mercato e sotto il radar di J.J. Aeschlimann, il DS dei leventinesi che gia' lo aveva contattato nei giorni dell'ingaggio di Pacioretty.

Un bel colpo per un'attacco che ha bisogno di punti e di idee, soprattutto in power-play.

“Duch” che si è gia allenato con i nuovi compagni di squadra, ha già qualche mese di piste europee sotto i pattini, in parole povere saltera' il classico periodo di adattamento di chi passa dalle misure nordamericane a quelle del resto del mondo dell'Hockey.

Preferisce giocare centro, e probabilmente lo farà anche nella squadra svizzero-italiana che in questo momento ne ha gia un buon numero, ma parliamo di buoni giocatori, non di iper-star alla Duchene.

Tanto per inquadrare l'attaccante di Brampton: nel 2009, appena arrivato, diciannnovenne, agli Avalanche, nessuno ha nascosto che il suo compito pratico e simbolico sarebbe stato quello di “sostituire” Joe Sakic. Missione - finora- compiuta.

In tema di nazionale canadese, la programmazione per le olimpiadi di Sochi lo vede come cardine di un'ossatura offensiva che comprenderà gente come Kane (che ha lasciato la Svizzera, forse per problemi di atteggiamento) e Tavares, probabilmente da centro della prima linea.

L'attesa delle conferme ufficiali fa parte del rituale pre-Spengler Cup, ma Duchene ha gia dichiarato che si, se dipenderà da lui ci sara, a Davos e su Eurosport 2 con il Team Canada.