Euro 2012 - Tecnologia o giudice di porta? Si decide

L'IFAB si riunisce oggi per decidere se dare l'ok alla tecnologia nel calcio: Michel Platini sembra destinato a perdere la propria battaglia

Oggi o mai più. L'IFAB, l'organo della FIFA che decide sulle modifiche regolamentari del gioco del calcio, si riunisce a Zurigo per decidere se dare la tanto attesa svolta tecnologica o no. La guerra tra la federazione internazionale guidata da Sepp Blatter e la UEFA di Michel Platini è ormai giunta agli sgoccioli. Da una parte la posizione del presidente FIFA che, anche per motivi "elettorali", si è schierato pubblicamente a favore dell'introduzione della tecnologia nelle situazioni di gol-non gol.

Dall'altra Platini, che vorrebbe continuare con l'esperimento dei cinque arbitri nonostante l'errore di Ucraina-Inghilterra che ha privato gli uomini di Oleg Blochin di una rete valida. Il futuro è oggi, a Zurigo. Lì dove l'IFAB dovrà esaminare i risultati della sperimentazione tecnologica portata avanti attraverso due metodologie: l'occhio di falco (un sistema mutuato dal tennis) e il goalref (il cosiddetto pallone intelligente). Le opzioni sono tre: scegliere una delle due tecnologie o continuare senza e lasciando spazio ai cinque arbitri inventati dalla UEFA.

Come andrà a finire? Il Board dell'IFAB è composto da otto membri e per far approvare le novità regolamentari servono almeno sei voti. Quattro sono appartenenti alla FIFA - e quindi è scontato il loro sostegno alla soluzione tecnologica - gli altri quattro alle federazioni britanniche. Calcolando che l'Inghilterra è da sempre a favore di questa soluzione, basterebbe un voto tra Galles, Irlanda e Irlanda del Nord per dare il via alla svolta.

In altre parole, l'ok al supporto tecnologico sembra scontato o quasi, con buona pace di Platini. Il presidente della UEFA dovrà sperare in un improbabile ribaltone. O nel compromesso diplomatico che vedrebbe l'approvazione del supporto tecnologico e, al contempo, il mantenimento dei cinque arbitri. Forse la soluzione più intelligente per ridurre al minimo gli errori. Non resta che attendere. O adesso o mai più.