Tennis - Dramma Soderling: “Sto pensando al ritiro”

Robin Soderling, lontano dal circuito ATP dal giugno del 2011 per una forma di mononucleosi, ammette di stare considerando l'ipotesi del ritiro

Robin Soderling manca dal circuito Atp da domenica 17 luglio 2011. La sua ultima partita è stata contro David Ferrer, quel giorno annientato con un doppio 6-2 nella finale del torneo di Bastad, in Svezia. Da allora, non è più sceso in campo per una forma di mononucleosi che lo ha messo al tappeto con tale violenza da spingerlo a considerare addirittura il ritiro definitivo. A 16 mesi di distanza, la possibilità di un suo rientro è ancora molto incerta. Nel frattempo, è diventato papà: il 12 ottobre la moglie Jenni Mostrom ha dato alla luce la loro prima figlia. In un'intervista a Espn, il 28enne svedese, che nel 2010 era numero 4 del mondo con 10 titoli all'attivo e due finali al Roland Garros (2009 quando fu il primo e finora unico tennista capace di battere Nadal a Parigi e 2010), ha parlato del suo lento recupero e del suo futuro da tennista tuttora incerto.

"Negli ultimi due mesi - ha raccontato - ho avuto giornate buone e meno buone. Ho avuto battute d'arresto, certo, ma in generale la situazione è migliorata. Comunque non sono così disperato e ho preso in considerazione anche l'ipotesi di non poter tornare ai miei livelli migliori. Certo ho voglia di provarci, ma ho imparato in questi mesi a convivere con l'idea di non poter tornare sul circuito. Qualsiasi cosa accada avrò fatto tutto quello che potevo". Ad aiutarlo ad uscire dal tunnel c'è sicuramente la nascita di Olivia ma a rientrare comunque ancora ci pensa: "Non vorrei chiudere così la mia carriera, sento di poter giocare altri cinque anni a buon livello, a patto di lasciarmi alle spalle la mononucleosi e i problemi che mi ha creato. Mi ritengo in ogni caso fortunato: la malattia poteva colpirimi a 19-20 anni, invece è arrivata quando ne avevo 27. Comunque vada posso dire di aver avuto una buona carriera".

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