Toh, chi si rivede: Cyndi Lauper!

La cantante protagonista di un'apparizione a sorpresa sul ring della WWE 27 anni dopo la sua leggendaria esibizione a Wrestlemania insieme a Wendi Richter

Poche persone hanno rappresentato gli anni '80 come Cyndi Lauper: la cantante di "Girls Just Want to Have Fun" ottenne un successo stratosferico in quegli anni con il suo album "She's so Unusual" vendendo oltre 30 milioni di dischi. E nel periodo in cui il wrestling si affacciava al grande mercato televisivo, cinematografico e della cultura pop americana di quegli anni, Cyndi Lauper riuscì nella non facile impresa di sdoganare il wrestling al pubblico di massaie, donne e giovanissimi.

Quest'alchimia, con grande sorpresa generale, si è riproposta ieri sera nel corso di Monday Night Raw, in diretta mondiale, quando Cyndi Lauper per la prima volta dalla sua comparsa a un'epica edizione di Wrestlemania di 27 anni fa, è tornata sul ring. L'annuncio era stato anticipato via Twitter e il pubblico l'aspettava a braccia aperte e con tanti banner celebrativi: la Lauper, appassionata vera di wrestling, di tanto in tanto ha continuato a frequentare le arene mischiata tra i fan, per il puro gusto di esserci.

CYNDI E IL WRESTLING - La cantante americana è sempre stata una grandissima appassionata di wrestling perché guardava gli show in televisione con il padre, che gli trasferì la curiosità per questo show. Da lì l'idea, utile alla Lauper per promuovere i suoi prodotti discografici, ma anche all'allora WWF per rendere più trasversali i suoi show, di lavorare insieme. La Lauper coinvolse molto i wrestler nei suoi video e nelle sue promozioni pubbliche in televisione, organizzando sketch e brevi storyline che di solito finivano per travolgere ospiti e conduttore: il leggendario Lou Albano aveva interpretato la parte di suo padre nel popolarissimo video di "Girls Just Wants to Have Fun", mentre la madre che si vedeva recitare con lei era la sua vera madre naturale. Da quel momento Cyndi cominciò a partecipare agli show con sempre maggiore frequenza fino ad avere un ruolo molto significativo a Wrestlemania nel match femminile tra la leggendaria Fabulous Moolah, e Wendi Richter, della quale la Lauper era manager, e che in quell'occasione vinse il titolo. Stiamo parlando del match femminile più importante, popolare e amato di tutti i tempi. L'alchimia ottenne identico successo al cinema con il film "Goonies" della quale la Lauper era una delle protagoniste insieme a Faboolous Moolah, Lou Albano, André the Giant, Nijkolai Volkoff, Iron Sheik e Roddy Piper. Era il periodo del "rock'n'wrestling"

DOPO IL WRESTLING IL DECLINO - La Lauper, che ora ha 58 anni, non ha mai abbandonato il mondo della musica, ha inciso undici album, ha preso parte a numerosi film e tv-movie, interpretato migliaia di concerti senza tuttavia riuscire più a ripetere l'exploit che la rese una stella di grandezza mondiale dal 1983 al 1985. La sua fama è ancora legata ai primi success che ha reinventato, senza mai rinnegarli. Ora fa molta musica sperimentale alternando album acustici, ad altri dance ed elettronici mentre il suo ultimo disco (bellissimo, e semisconosciuto) si intitola "Memphis Blues" e ha ottenuto una nomination al Grammy come miglior album blues dell'anno.

LA RIMPATRIATA - A sorpresa, ieri sera sul ring, la Lauper, biondissima e vestita in modo sgargiante, si è presentata come una vera diva, annunciata dalla campionessa femminile Layla, accompagnata sul ring sulle note di "Girls Just Want to Have Fun" insieme a Wendi Richter e Roddy Piper tra gli applausi del pubblico. Quando la superstar Heath Slater ha interrotto il suo claim sbeffeggiandola dicendole che era vecchia, che della sua storia non si ricordava nessuno e che anche lui un giorno avrebbe vinto un disco d'oro, la Lauper ha dimostrato di avere ancora una discreta chimica per il wrestling. Ha lasciato intonare a Slater alcune orrendi versi di "One Man Band" e poi gli ha spaccato in testa la riedizione del disco d'oro di "She Bop" che aveva appena ricevuto a risarcimento di quello che aveva frantumato addosso a Lou Albano, sul ring, 27 anni fa. Una brillante tappa di avvicinamento verso la puntata celebrativa numero 1000 di Raw che andrà in onda il 23 luglio.