Tour de Ski - Kowalczyk vicina al poker; Di Centa quarto

La campionessa polacca vince anche la 10 km a tecnica classica di Val di Fiemme e si avvicina al quarto titolo di fila nel Tour de ski. L’azzurro Giorgio Di Centa nella 15 km mass start in tecnica classica a Lago di Tesero è quarto in volata

KOWALCZYK VICINA AL SUO POKER CONSECUTIVO - Justyna Kowalczyk non si ferma più. La campionessa polacca vince anche la 10 km a tecnica classica di Val di Fiemme e mette le mani sul quarto Tour de ski consecutivo. Nessuna rivale oggi per la Kowalczyk, che ha chiuso la gara con il tempo di 28'12"9, precedendo la norvegese Kristin Steira per 33"2 e la finlandese Krista Lahteenmaki per 39". Ancora un'ottima prova per Virginia De Martin Topranin, che chiude al 16esimo posto con 1'20"9 di ritardo dalla vincitrice, ma a soli 16" dalle top ten. La veneta dimostra di essere l'azzurra più in forma ed in crescita di rendimento. "Questa era probabilmente la gara del Tour a cui tenevo maggiormente e sono finalmente riuscita a lasciare un piccolo segno - racconta la 25enne bellunese della Forestale - Mi è mancato qualcosina nel secondo giro, però comincio a credere di potere concludere con una certa costanza in queste posizioni. La salita del Cermis sarà per me durissima, cercherò di mettermi al servizio delle compagne senza sprecare energie inutili, perchè l'obiettivo vero rimangono i Mondiali". Non male anche Debora Agreiter che si piazza 33esima ("Mi sono difesa bene in una tecnica dove devo ancora imparare tanto"); 44/a Veronica Cavallar e 51/a Marina Piller. Non ha preso il via Ilaria Debertolis. Nella classifica generale, la Kowalczyk vanta oltre 2 minuti di vantaggio sulla seconda, la norvegese Johaug, e non si vede come possa perdere il Tour de ski sulla salita finale di domenica al Cermis. Ventesima Virginia De Martin con 7'03"8 dalla polacca.

DI CENTA QUARTO NELLA MASS STAR A LAGO DI TESERO - Stupenda gara di Giorgio Di Centa nella 15 km mass start in tecnica classica a Lago di Tesero. L'azzurro di Treppo Carnico è quarto in volata a soli 3 decimi da un podio che avrebbe rappresentato una favola. Di Centa ha tenuto duro e ha sciato con grande intelligenza tattica, infilandosi sulle code del kazako Alexey Poltoranin, vincitore di tappa, capendo che quello sarebbe stato il treno giusto per arrivare tra i primi al traguardo. Così è stato e allo sprint, Di Centa ha dovuto arrendersi a Poltoranin e ai due canadesi Len Valjas e Alex Harvey. Resta, la sua, una gran prova di carattere, che dà anche la dimostrazione dell'ottimo stato di forma del quarantenne carabiniere. Il tutto lascia ben sperare per un ottimo piazzamento finale nella classifica del Tour de ski. Ottima gara anche per Dietmar Noeckler, 11/o alla fine a 9"6 da Poltoranin. Il nuovo leader della classifica generale è il russo Alexander Legkov, quinto di giornata, che precede per 8"5 Dario Cologna e per 20 secondi il norvegese Petter Northug, che oggi hanno molto faticato per conquistare gli abbuoni in vista della Final Climb di domani. Di Centa è 14/o ma il suo distacco dal quinto posto non è molto: l'azzurro si giocherà una buona classifica finale, con tutta probabilità, con il ceco Lukas Bauer e il tedesco Tobias Angerer.

"Sto sfruttando uno stato di forma molto buono - spiega l'olimpionico Di Centa, appena fuori dalla zona medaglie - Ho perduto il podio per un niente, purtroppo eravamo in tanti lì davanti a giocarci la vittoria nello sprint, per cui lo spazio era poco e non sono riuscito ad avere gli appoggi giusti con le braccia. Mi rimane un pizzico di rammarico ma la prestazione è buona, l'obiettivo rimane la top-ten e mantenermi competitivo, lo sto facendo. Rispetto all'anno scorso non ho commesso gli stessi errori, ho lasciato perdere gli abbuoni intermedi che rischiavano di farmi perdere preziose energie e mi sono concentrato sul finale, forte di buoni materiali, grazie al lavoro svolto dai nostri tecnici. Adesso sarà importante mantenere questa condizione fino ai Mondiali". Soddisfatto pure Dietmar Noeckler, undicesimo al traguardo, che ha confermato la propria forza nell'alternato: "Avevo buoni sci e in un paio di situazioni mi sono trovato davanti, però avevo quasi timore a mettermi a tirare per non rimanere alla fine stanco. Il mio Tour è ampiamente positivo, rimane l'ultima tappa sul Cermis che poco si addice alle mie caratteristiche, mi metterò al servizio della squadra. Faccio i complimenti a Di Centa perchè è sempre lì davanti, a combattere per le posizioni che contano. Spero un giorno di batterlo"

* * *

Tutte le news di sport sono disponibili 24 ore al giorno anche via Facebook e Twitter sulle pagine ufficiali di Eurosport