Tragedia aerea cancella squadra di hockey

Una terribile tragedia scuote la Russia e il mondo dello sport. A Yaroslav precipita un aereo di linea dove a bordo c'erano tutti giocatori della squadra di hockey dei Lokomotiv Yaroslav

Una terribile tragedia scuote la Russia e tutto il mondo dello sport. Questa mattina a Yaroslav, città nella zona centrale della nazione, è precipitato poco prima del decollo un aereo di linea causando la morte di 43 persone tra passeggeri a bordo ed equipaggio di volo.

Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Ria Novosti i passeggeri erano tutti giocatori e membri del club di hockey russo Lokomotiv Yaroslav che stavano volando a Minsk per prendere parte al primo match della Kontinental Hockey League, il campionato di hockey su ghiaccio sovranazionale che riunisce le 24 migliori squadre professionistiche russe, bielorusse, kazake e lettoni.

La presenza a bordo della squadra di hockey di prima divisione del Lokomotiv Yaroslavl è stata confermata da un comunicato pubblicato sul sito web della squadra. Tra le vittime si contano giocatori di varie nazionalità: svedese, polacca, ucraina, ceca, tedesca, bielorussa e lettone.

LA DINAMICA - L’aereo, un Y-42, subito dopo la partenza ha preso fuoco improvvisamente ed ha iniziato a precipitare tra le fiamme. Sono in corso gli accertamenti degli investigatori giunti sul posto. Solo una persona è sopravvissuta ma è gravemente ferita. Un poliziotto che ha partecipato ai soccorsi ha confidato che i passeggeri sono morti sul colpo.

Il presidente russo Dmitry Medvedev, che si trovava a Yaroslav per partecipare ad un importante forum politico previsto per domani, ha espresso le sue condoglianze ai familiari delle vittime ed ha chiesto subito agli inquirenti di aprire un indagine.

COME SUPERGA - Il Lokomotiv Yaroslav è una delle squadre storiche dell’hockey russo che nei suoi 52 anni di storia ha vinto tre titoli nazionali (1997, 2002 e 2003). Questa tragedia dei cieli ricorda sinistramente la tragedia di Superga del 4 maggio di 1949 , quando l’aereo Fiat G.212 della compagnia aerea ALI con a bordo l’intera squadra del Grande Torino si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della Basilica di Superga. Morirono 31 persone, tre le quali tutti i giocatori.