Wrestling Professionistico: Ryback in corsa per l'oro

Quello che è successo lunedi scorso a Monday Night Raw è ormai già stato archiviato, ma c'è sarebbe da sottolineare come John Cena si sia scansato dall’ennesimo match contro Punk e come abbia caldeggiato ed inneggiato Ryback...

Verrebbe solo da dire che alla fine dei giochi, quello che a molti poteva sembrare semplice utopia si è trasformato in realtà. Per un lieto fine ancora tempo ce n’è, ma sicuramente in pochi avrebbero scommesso che in poco più di sei mesi, Ryan Reeves ovvero Ryback, riuscisse a conquistarsi una title shot per il massimo oro in palio: il titolo WWE.

Dire che Ryback si sia conquistato sul campo la sfida nella gabbia ad Hell in a Cell mi sembra un po’ eccessivo ma sicuramente è stato, ma soprattutto è, un wrestler di grande impatto ed anche se a molti ricorda in maniera eclatante un “certo” Goldberg, c’è da ammettere che è riuscito a conquistare una grande fetta di pubblico.

Quello che è successo lunedi scorso a Monday Night Raw è ormai già stato archiviato, ma ci sarebbe da sottolineare come John Cena si sia scansato dall’ennesimo match contro Punk e come abbia caldeggiato ed inneggiato Ryback. Microfono alla mano il leader della Ce-nation ha dichiarato apertamente come lasciasse il posto allo stesso Ryback solo perché quest’ultimo, non interessato alla cintura, ma alla sola voglia di fare del male ad uno come Punk.

Magari Cena ha capito che Ryback è più alla sua portata in un’ipotetica sfida futura o più semplicemente si è fatto da parte per lasciare spazio ad una nuova superstar.

Quello che è chiaro è che ora Ryback è ad un bivio vero e proprio. Niente mezzi termini o sfumature di colore. O bianco o nero. O dentro o fuori. Il fatto che Ryback sia arrivato alla lotta con Punk dopo una serie di 37 vittorie consecutive lo posiziona ad un livello altissimo ma anche scomodo e pericoloso. Se dovesse vincere il titolo WWE sconfiggendo quello che si autodefinisce “il migliore al mondo” allora ci sarebbe una sola parola per descrivere il tutto: la gloria. Sconfiggere Cm Punk dopo quasi un anno di regno sarebbe un impresa titanica. Impresa non riuscita tra l’altro da atleti del calibro di John Cena, Daniel Bryan e Chris Jericho. Dovesse uscire vittorioso dalla gabbia infernale a Hell in a Cell allora per Ryback ma anche per la WWE stessa, si aprirebbe davvero un nuovo ed importante capitolo, dove a fare la voce grossa sarebbe una superstar appena nata.

La domanda opposta è….e se dovesse fallire? E se la streak di Ryback dovesse crollare sotto i colpi di un CM Punk che nonostante tutto sembra essere davvero irraggiungibile? Il mio modesto parere è che per Ryback ci possa essere un serio ridimensionamento in caso di sconfitta, una sorta di…ritorno alla normalità.

C’è da ammettere che l’hype per Hell in a Cell è abbastanza alto nell’universo WWE, soprattutto per capire se davvero si potrà assistere alla nascita di un nuovo idolo.

Mancano poco meno di dodici giorni al calar della gabbia ed una volta chiuse le porte, sarà già storia.

Striscia vincente di 37 vittorie consecutive contro un regno di campione di oltre 330 giorni.

Voi cosa ne pensate? Chi uscirà con la cintura alla vita?

Stay Tuned.