Zanardi escluso dalla Maratona di New York

Il motivo sarebbe presto spiegato: l'italiano va troppo forte. Zanardi accoglie con rammarico la decisione degli organizzatori dell'evento, ma spera che " la New York runners association ci ripensi. Sarebbe come non far correre a Bolt i 100 e i 200 metri"

Alex Zanardi non potrà prendere parte alla Maratona di New York. A dare la notizia è direttamente il campione paralimpico di Londra a margine dell'inaugurazione di Expobici a Padova.

Due medaglie d'oro e un argento in occasione delle ultime Olimpiadi, Zanardi - già quarto nella Maratona di New York nel 2007 - non potrà partecipare all'evento della Grande Mela "perché troppo forte" e quindi in grado di "falsificare" il risultato della manifestazione.

"Mi è stata rifiutata l'iscrizione alla maratona di New York - ha rivelato Zanardi -. Il motivo? Vado troppo forte. La trovo una cosa assurda e spero che la New York runners association ritorni sui suoi passi. Perché le regole che hanno messo quest'anno non hanno senso, è come se non si facessero le gare dei 100 e dei 200 metri perché vincono i giamaicani o perché invece la gente deve guardare solo il lancio del peso".

Da Padova, Zanardi ha voluto poi tornare sulla splendida avventura che ha vissuto alle Paralimpiadi di Londra: "E' stato tutto bellissimo, ho ricevuto tanto calore e tantissimo affetto. Forse la gente ha capito che una volta correvo per me, adesso corro anche per la mia squadra, per i colori dell'Italia e per le tantissime persone che mi danno forza raccontandomi che hanno preso coraggio da me vivendo esperienze analoghe. Devo ringraziare soprattutto Vittorio Podestà (oro a Pechino e bronzo a Londra). È lui che mi ha portato in questo mondo. La mia vittoria è anche la sua".